
Vent’anni di volontariato, di emergenze affrontate, di formazione, esercitazioni e attività spesso svolte lontano dai riflettori. Vent’anni di persone che hanno scelto di mettere a disposizione della comunità il proprio tempo, le proprie competenze e la propria disponibilità. È questa la storia del Gruppo Intercomunale dei Volontari di Protezione Civile dell’Unione Terre di Castelli, che sabato 3 ottobre celebra il proprio ventesimo anniversario presso la sede di via Sandro Pertini 81, a Vignola.
Nato nell’autunno del 2006, dopo la costituzione dell’Unione Terre di Castelli, il gruppo è cresciuto negli anni ispirandosi a un principio semplice e profondo: la solidarietà e il servizio gratuito alla collettività. Un impegno che non si manifesta soltanto durante le emergenze, ma soprattutto nel lavoro quotidiano fatto di formazione, addestramento, esercitazioni, manutenzione delle attrezzature e collaborazione con istituzioni e altre realtà del volontariato. Perché essere pronti quando qualcuno avrà bisogno significa prepararsi prima, quando tutto sembra tranquillo.
In questi vent’anni i volontari hanno partecipato a numerose emergenze in Italia, dal terremoto dell’Aquila del 2009 alle alluvioni della Liguria del 2011, fino al terremoto dell’Emilia del 2012, quando il gruppo fu impegnato a San Felice sul Panaro nell’assistenza alla popolazione e nella gestione delle ingenti quantità di beni donati da tutta Italia. Sono seguiti gli interventi per l’alluvione della Bassa Modenese nel 2014 e per il terremoto del Centro Italia nel 2016.
Una pagina particolare è stata quella dell’emergenza Covid-19, quando l’emergenza non era lontana, ma presente nelle nostre stesse comunità. Per mesi i volontari hanno garantito supporto ai Comuni dell’Unione, occupandosi della consegna di alimenti e medicinali, della gestione dei rifiuti delle persone in isolamento, del supporto al centro vaccinale e della sanificazione di edifici, scuole e mezzi di servizio. Un impegno quotidiano svolto mentre gli stessi volontari vivevano le paure e le incertezze di quel periodo.
Negli ultimi anni il gruppo è stato nuovamente impegnato nelle alluvioni di Faenza nel 2023, di Savignano sul Panaro nel maggio 2024 e di Castelnuovo Rangone, nella località Cavidole, nell’ottobre dello stesso anno. Proprio in quest’ultima occasione alcuni volontari intervennero per mettere in salvo una famiglia tedesca rimasta intrappolata sulla strada, circondata da circa un metro d’acqua.
La Protezione Civile, però, non è soltanto emergenza. Nel corso degli anni il gruppo ha messo le proprie competenze a disposizione anche di grandi eventi, come il Modena Park del 2017 e, più recentemente, il Giubileo dei Giovani di Roma del 2025, dove alcuni volontari hanno partecipato alle attività operative e il coordinatore del gruppo ha ricoperto l’incarico di coordinatore regionale e operativo dei volontari impegnati nell’evento. Importanti sono stati inoltre i rapporti di collaborazione e gemellaggio, in particolare nel settore dell’Antincendio Boschivo, con realtà di Puglia, Sardegna e Lazio.
Il ventesimo anniversario rappresenta così non soltanto un momento per ricordare il passato, ma anche un’occasione per guardare al futuro. Le emergenze degli ultimi anni hanno mostrato quanto siano importanti la prevenzione, la formazione e la presenza sul territorio di persone preparate e disponibili. Per questo il gruppo continuerà a investire nella formazione, nella collaborazione e nel coinvolgimento di nuovi volontari.
A tutti coloro che in questi vent’anni hanno fatto parte del Gruppo Intercomunale, alle loro famiglie, alle istituzioni, alle amministrazioni e alle organizzazioni che hanno collaborato con il gruppo va il ringraziamento per un percorso costruito insieme. Vent’anni sono migliaia di ore dedicate agli altri, chilometri percorsi, interventi, esercitazioni e persone incontrate. Ma sono soprattutto vent’anni racchiusi in una parola: servire. Servire il territorio, servire la comunità, essere presenti quando c’è bisogno. Una storia iniziata vent’anni fa e che oggi continua a guardare al futuro.
“In queste due decadi, il Gruppo Intercomunale ha affrontato sfide che hanno segnato profondamente la nostra memoria collettiva. Penso ai giorni drammatici del Sisma del 2012, con la stessa vivida commozione, alle alluvioni che hanno colpito la nostra Regione negli ultimi anni. Sempre presenti, a dimostrare che la Protezione Civile delle Terre di Castelli risponde sempre ‘presente’, non solo per difendere i nostri argini e monitorare i nostri fiumi o le nostre montagne, ma ovunque ci sia bisogno di aiuto. Avete dimostrato sul campo il significato più puro della parola comunità. Ma la solidarietà, per essere davvero efficace, ha bisogno di gambe forti, di pianificazione e di strutture all’avanguardia. Ed è per questo che la celebrazione di questi vent’anni si inserisce a pieno con la realtà del Polo della Sicurezza di Vignola. La piena operatività di questa struttura, un investimento strategico fortemente voluto dall’Unione e sostenuto dalla Regione, rappresenta molto più di una semplice scelta logistica. Riunire al suo interno Protezione Civile e Polizia Locale significa, infatti, dare concretezza a una visione: quella di una comunità più organizzata, pronta a intervenire e capace di affrontare le emergenze in modo coordinato ed efficace”.
Iacopo Lagazzi, Presidente dell’Unione Terre di Castelli
“L’evento è un’occasione importante per celebrare la struttura della Protezione Civile dell’Unione, che, grazie a investimenti importanti da parte dei Comuni, ai finanziamenti ottenuti negli anni, al personale e al volontariato, ci permette di far fronte alle diverse emergenze e calamità naturali che purtroppo siamo chiamati troppo spesso a dover fronteggiare. Come Unione possiamo contare su una sede di protezione Civile nuova e all’avanguardia, su attrezzature funzionali come la cucina da campo e l’insacchettatrice, e sulla capillarità data dalle strutture e dai mezzi degli 8 Comuni. In tutto questo risulta decisivo il supporto che possiamo mettere in campo quotidianamente grazie ai tanti volontari del gruppo intercomunale, un’esperienza unica a livello regionale, che ci consente di dare una risposta rapida e efficace ai cittadini in caso di emergenze improvvise”.
Federico Ropa, Vice Presidente dell’Unione Terre di Castelli
