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Modena torna capitale della cultura digitale: dal 15 al 18 ottobre arriva lo Smart Life Festival 2026, con eventi anche a Carpi e Mirandola

Modena torna capitale della cultura digitale: dal 15 al 18 ottobre arriva lo Smart Life Festival 2026, con eventi anche a Carpi e MirandolaDal 15 al 18 ottobre si svolge l’undicesima edizione dello Smart Life Festival. Il festival della cultura digitale quest’anno propone una riflessione sul tema “IntelligenzE. Naturale, artificiale e umano nell’era della complessità”, e intende esplorare nuove possibilità di connessione e dialogo tra le intelligenze che abitano il mondo contemporaneo, da quella naturale a quella umana, fino a quella artificiale. Il festival, in collaborazione con numerose realtà, coinvolgerà cittadini, imprese, istituzioni culturali e formative del territorio, ponendoli in dialogo con esperienze nazionali e internazionali. Alcuni appuntamenti si terranno a Modena con appuntamenti a Carpi e Mirandola. Programma completo e dettagliato su https://www.smartlifefestival.it/

L’ULTIMA PREVIEW IN PROGRAMMA IL 13 OTTOBRE A SLF26
Alle previews di settembre dell’’undicesima edizione del festival se ne aggiunge una in programma martedì 13 ottobre, dal titolo “Autofiction per nuovi platonici. Raccontare una vita tra romanzo e mondi digitali” dalle 18.30 alle 19.30, presso la Sala Demontis, Fondazione Collegio San Carlo (Via San Carlo, 5), in collaborazione con METRONOM e UBIK Modena.
Come si racconta una vita nell’epoca del digitale? E cosa cambia quando, accanto allo sguardo umano, interviene l’intelligenza artificiale? Lo scrittore Matteo Nucci, finalista al Premio Strega 2026 con “Platone. Una storia d’amore”, e l’artista Giacomo Mercuriali si confrontano sulle forme attraverso cui una vita può essere ricostruita e restituita attraverso il racconto.
Il racconto biografico può diventare romanzo, immagine, archivio, profilo social e, oggi, anche aggregazione computazionale di dati. Alle fonti tradizionali, come lettere, fotografie e documenti, si affiancano e-mail, messaggi, video, post, playlist, geolocalizzazioni e le innumerevoli tracce che lasciamo negli ambienti digitali. Scrittore e artista possono così attingere ad un patrimonio di fonti in parte comune, scegliendo quali tracce considerare significative e come trasformarle in narrazione. Gli ospiti indagheranno su cosa accade quando a selezionare e interpretare queste risorse contribuisce un’intelligenza non umana, e quali nuove forme può assumere l’auto-bio-narrazione nell’era degli algoritmi. A moderare l’incontro Marcella Manni, fondatrice e direttrice di METRONOM.
Evento a ingresso libero con possibilità di prenotazione su www.smartlifefestival.it

DAL 15 OTTOBRE SI ENTRA NEL VIVO DEL FESTIVAL
Smart Life Festival 2026 vuole essere un’occasione per riflettere sulla necessità di superare il livello delle contrapposizioni semplicistiche – umano contro artificiale, naturale contro tecnologico; di esplorare le interazioni, le ibridazioni e le tensioni tra queste dimensioni.
Anche nella sua undicesima edizione Smart Life Festival affronterà il tema attraverso una programmazione articolata in talk, laboratori, installazioni e performance, mantenendo una prospettiva multidisciplinare e un coinvolgimento ampio della città, dalle istituzioni ai cittadini.

OPENING UFFICIALE – Giovedì 15 ottobre alle ore 21 presso la Chiesa di San Carlo
Grazie alla collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, l’appuntamento di apertura dell’edizione 2026 del festival, in programma giovedì 15 ottobre alle ore 21 presso la Chiesa di San Carlo (Via San Carlo, Modena), metterà in dialogo il linguaggio teatrale, quello tecnologico e delle media arts attraverso un format originale che coinvolgerà direttamente il pubblico, invitandolo a fare esperienza delle sorprendenti continuità e delle differenze che intercorrono tra umano e artificiale sul terreno dell’argomentazione, della capacità riflessiva, della creatività e delle emozioni. L’evento, dal titolo “IntelligenzE. Artificiale e umano nell’era della complessità” vedrà la partecipazione degli attori Giulia Quadrelli e Alessio Genchi (Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale), che interpreteranno il reading teatrale, accompagnati dalle immagini dell’artista visivo Martin Romeo. Al termine dell’intervento teatrale, Costantino Grana (Vicerettore con delega a Trasformazione digitale e intelligenza artificiale dell’Università di Modena e Reggio Emilia), Simone Calderara (Direttore del Centro AIRI – Artificial Intelligence Research and Innovation dell’Università di Modena e Reggio Emilia) e Francesca Di Fazio (Direttrice artistica junior Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale) dialogheranno con il pubblico.

TRA GLI EVENTI IN PROGRAMMA AL FESTIVAL
Venerdì 16 ottobre, dalle ore 16 alle 19, l’apertura al pubblico dell’UNIMORE AI Center (presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” Tecnopolo di Modena – Via Vivarelli 2, Modena), centro di eccellenza per la ricerca in AI dell’Università di Modena e Reggio Emilia, permetterà di conoscere e vedere da vicino applicazioni e ricerche in cui intelligenza umana e artificiale cooperano, attraverso approfondimenti su intelligenze e tecnologia – da quella ambientale a quella artificiale fino ai recenti modelli di AI Europea e alle auto a guida autonoma – momenti di divulgazione sulle ultime ricerche scientifiche di Unimore e dimostrazioni di tecnologie legate alla robotica, l’AI, la visione artificiale e le digital humanities. Intervengono il prof. Lorenzo Baraldi (Unimore), sul tema “Macchine che vedono e parlano: come si costruisce un’intelligenza artificiale multimodale”; il prof. Marko Bertogna (Unimore), sul tema “Intelligenza artificiale e guida autonoma. Dalla Formula 1 alle nostre auto”; il prof. Sergio Teggi (Unimore), sul tema “Intelligenza artificiale e previsioni meteorologiche”; la prof.ssa Federica Ferraguti e il prof. Stefano Puliatti (Unimore) sul tema “Assistenti robotici intelligenti: la nuova frontiera della chirurgia mininvasiva”; la prof.ssa Maria Chiara Rioli (Unimore) sul tema “Gli archivi del futuro”.

Alle ore 21 di venerdì 16 ottobre è inoltre in programma il talk “Intrecci. Attori umani e non umani tra arte, cultura e tecnoscienze” presso la Fondazione Collegio San Carlo (Via San Carlo, Modena): un dialogo tra Marco Mancuso (critico e curatore tra arte, filosofia, tecnologia e scienza, docente di “Estetica dei Nuovi Media” al Politecnico delle Arti di Bergamo) e Bertram Niessen (Presidente e Direttore Scientifico di cheFare), che indagherà le trasformazioni culturali ed estetiche che emergono dall’interazione tra umano, natura e tecnologia, esplorerà le possibilità offerte dalla fantascienza come strumento critico per ripensare i confini tra ambiente naturale, artificiale, urbano e sociale, e  metterà in luce l’urgenza di un nuovo pensiero ecologico. L’incontro è proposto da Smart Life Festival in collaborazione con Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali.

Sempre venerdì 16 ottobre, alle 22, nel Teatro della Fondazione Collegio San Carlo, si terrà “AGANiS”, performance live sperimentale del sound artist e compositore Dominic Sambucco, nella quale il suono viene generato in tempo reale attraverso uno strumento originale composto da acquari riempiti d’acqua e dotati di idrofoni, in dialogo con sintetizzatori, drum machine, luci e visual reattivi. Ispirata alle Lis Aganis, ninfe acquatiche della mitologia alpina, la performance accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro e visivo che segue simbolicamente il percorso dell’acqua dalla sorgente al mare, mettendo in relazione gesto, materia, suono e tecnologia. L’evento è proposto da Smart Life Festival in collaborazione con Associazione Culturale Tascabile.

Sabato 17 ottobre alle ore 21 sarà ospite del festival Merlin Sheldrake, biologo e scrittore, autore del bestseller internazionale “L’ordine nascosto. La vita segreta dei funghi”, nell’incontro “Pensare come i funghi. Cosa le reti miceliali ci insegnano sull’intelligenza, l’ecologia e la collaborazione”. L’evento, presso la Fondazione Collegio San Carlo (Via San Carlo 5, Modena) porterà il pubblico alla scoperta della vita segreta dei funghi e di come la conoscenza del loro “regno” possa ampliare la nostra visione sull’intelligenza della natura e sul rapporto tra esseri umani, ecosistemi e tecnologia. L’evento è proposto da Smart Life Festival in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Marsilio Editore e Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità.

Domenica 18 ottobre, invece, alle ore 18, presso il Teatro della Fondazione Collegio San Carlo (Via San Carlo 5), si terrà l’incontro “Magnifica humanitas. Le sfide dell’uomo e dell’AI spiegate da Tolkien”, che vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi, Don Erio Castellucci, di Claudio A. Testi (Associazione Italiana Studi Tolkieniani – I.F.S.T.) e di Alessandro Aresu (Consigliere scientifico di Limes). Attraverso il riferimento all’universo narrativo di J. R. R. Tolkien, il dialogo approfondirà – dal punto di vista teologico, socio-tecnologico e filosofico – i temi affrontati dall’enciclica di Papa Leone XIV, con riferimento al rapporto tra le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale, la dignità, la libertà e la responsabilità umana

SMART SCHOOL E LABORATORI
Anche nella sua undicesima edizione Smart Life Festival propone un’ampia programmazione di talk, workshop e laboratori, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, ai più giovani e alle loro famiglie, per promuovere un utilizzo consapevole delle tecnologie. Il programma Smart School è consultabile sul sito del festival, dove è possibile iscriversi alle diverse attività. Smart School è realizzato in collaborazione con Modena fa scuola, MakeitModena, Future Education Modena, Open Lab, Maker Dojo, Laboratorio Aperto Modena, Associazione Civibox e numerosi altri partner. Il primo appuntamento “INTERconNETtiamoci… ma con la testa!”, promosso da Lions Club Modena Romanica e rivolto agli studenti delle scuole medie di Modena, è in programma già lunedì 15 ottobre presso il Teatro del Tempio.

Gli appuntamenti di Smart Life Festival 2026 sono a ingresso libero, con possibilità di prenotazione su www.smartlifefestival.it

CHI PROMUOVE SLF
Smart Life Festival è promosso dal Comune di Modena, dalla Fondazione Collegio San Carlo, dalla Fondazione di Modena, dall’Università di Modena e Reggio Emilia, dalla Fondazione Democenter, dalla Camera di Commercio di Modena e della Provincia di Modena. Il festival è realizzato grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con un’ampia rete di partner territoriali e nazionali.

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Maggiori informazioni sul sito http://www.smartlifefestival.it/