Dallo studio nazionale condotto da ANAAO alle ricerche tra i professionisti dell’AUSL e dell’AOU di Modena, emergono preoccupazioni su medici e dirigenti sanitari che abbandonano il Servizio sanitario pubblico. La mancanza di soddisfazione per le condizioni di lavoro e le prospettive di riorganizzazione a livello provinciale sono all’origine di questo fenomeno. ANAAO Modena ha presentato i risultati di un’indagine condotta tra i membri delle AUSL e AOU, richiedendo di partecipare ai tavoli della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS).
In Emilia-Romagna, il numero di medici è cresciuto di oltre il 15% rispetto al 2015. Tuttavia, nello stesso periodo, le dimissioni volontarie sono triplicate. Questo paradosso è stato messo in luce da un recente studio del Centro Studi ANAAO ASSOMED, spingendo il sindacato provinciale di Modena a esaminare più a fondo la situazione locale tramite un’indagine rivolta ai propri iscritti di AUSL e AOU.
ANAAO ASSOMED Modena ha intrapreso un’iniziativa volta ad approfondire la situazione lavorativa a livello provinciale, promuovendo una survey rivolta ai professionisti iscritti all’AUSL e all’AOU. Il principale obiettivo è comprendere i fattori che influenzano maggiormente la soddisfazione lavorativa dei dipendenti della sanità pubblica provinciale, per così orientare l’azione sindacale secondo le esigenze espresse dai partecipanti.
Dall’analisi condotta emerge una realtà che richiede attenzione: circa il 60% degli intervistati si dichiara poco oppure per nulla soddisfatto della propria condizione professionale. Tra le criticità principali emergono i carichi e i ritmi di lavoro, segnalati dal 65% dei partecipanti, seguiti dalle modalità organizzative indicate dal 40%. Anche la retribuzione e la conciliazione tra vita privata e lavoro rappresentano elementi di insoddisfazione rilevanti, entrambe esposte dal 33% degli intervistati.
Un dato particolarmente significativo riguarda la disponibilità a cambiare Azienda sanitaria: quasi il 50% degli intervistati valuterebbe un trasferimento verso un’altra struttura pubblica, anche mantenendo lo stesso stipendio e la medesima posizione contrattuale. Questo aspetto sottolinea quanto l’organizzazione lavorativa pesi sulle scelte professionali, indipendentemente dalle motivazioni economiche. Tra le ragioni indicate dai partecipanti per un eventuale cambio di Azienda, il 27,5% farebbe questa scelta per una migliore armonia tra vita privata e lavoro, il 17,4% per una riduzione dei carichi lavorativi e un altro 17,4% per ottenere maggiore valorizzazione professionale.
Tra le motivazioni meno frequenti figurano migliori prospettive di carriera (8,7%) e il clima lavorativo (4,3%), mentre nessuno ha segnalato come priorità l’acquisizione di una maggiore autonomia professionale. Questi risultati suggeriscono che i lavoratori intervistati considerano prioritaria una riorganizzazione più efficace e sostenibile del lavoro, capace di conciliare meglio la dimensione personale e familiare con quella professionale.
La questione della conciliazione tra vita privata e lavoro appare dunque cruciale e si intreccia con l’esigenza di ripensare la gestione delle attività, i carichi e i ritmi lavorativi. Inoltre, l’apertura al cambiamento diviene ancora più rilevante se si considera il settore privato: oltre il 70% degli intervistati valuterebbe sicuramente o probabilmente un’offerta da una struttura privata che garantisca una retribuzione superiore.
Il servizio sanitario provinciale si trova ad affrontare scelte cruciali inerenti alla riorganizzazione dei servizi e dei percorsi assistenziali. Si tratta di una fase particolarmente delicata, in cui è fondamentale garantire la sostenibilità del sistema, la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini e il mantenimento di condizioni di lavoro adeguate per i professionisti del settore.
Secondo ANAAO ASSOMED Modena, qualsiasi processo di riorganizzazione deve partire da un’attenta valutazione delle risorse professionali già disponibili, dei carichi di lavoro esistenti e delle implicazioni concrete derivanti dalle decisioni organizzative. Non è possibile pianificare nuovi assetti senza considerare chi sarà incaricato di farli funzionare, con quali risorse umane ed economiche, che tipologie contrattuali verranno adottate, quali responsabilità saranno affidate e quali condizioni di lavoro saranno previste.
In questo quadro, ANAAO ASSOMED Modena ritiene essenziale partecipare ai tavoli della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS), dove si discutono le prospettive e gli indirizzi relativi alla riorganizzazione della sanità provinciale. La richiesta nasce dalla volontà di offrire un contributo costruttivo al confronto attraverso proposte mirate e competenze acquisite direttamente nell’ambito delle Aziende sanitarie.
