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Consiglio Territoriale per l’Immigrazione: confronto su accoglienza, integrazione e contrasto allo sfruttamento lavorativo

Consiglio Territoriale per l’Immigrazione: confronto su accoglienza, integrazione e contrasto allo sfruttamento lavorativo
foto di repertorio

Nella mattinata di ieri, 19 ottobre 2026, si è riunito presso la sede della Provincia di Modena il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle realtà associative operanti sul territorio.

La riunione, presieduta dal Viceprefetto Vicario della Prefettura, dott. Nicola Venturo, affiancato dal Capo di Gabinetto, dott. Stefano Antonio Musarra, e dal Vice Capo di Gabinetto, dott.ssa Simona Galati, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle principali questioni connesse al fenomeno migratorio in ambito provinciale, con particolare attenzione ai percorsi di accoglienza e integrazione, all’inserimento lavorativo e alla tutela delle persone in condizioni di vulnerabilità.

In apertura dei lavori è stata condivisa l’esigenza di avviare la revisione e l’aggiornamento del Piano di Intervento Territoriale (PIT), strumento di analisi e programmazione volto a individuare le esigenze del territorio e a orientare gli interventi in materia di accoglienza e integrazione. Il percorso sarà sviluppato con il contributo delle istituzioni e degli altri soggetti interessati, al fine di delineare un quadro conoscitivo aggiornato e condiviso del fenomeno migratorio e delle relative esigenze di intervento.

È stato quindi illustrato il quadro dell’accoglienza dei richiedenti asilo nel territorio provinciale, con un approfondimento sull’andamento del fenomeno nel 2026.

Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità di inserimento sociolavorativo dei cittadini stranieri, anche attraverso la presentazione del Protocollo d’Intesa nazionale volto a promuovere percorsi di formazione e inserimento lavorativo in favore dei titolari di protezione internazionale e temporanea e di altri cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità, sottoscritto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero del Turismo e dall’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.

Sono state inoltre illustrate le principali novità introdotte dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, con particolare riferimento alle disposizioni contenute nel decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, convertito dalla legge 7 agosto 2026, n. 145. Nell’ambito dei lavori sono state altresì presentate le iniziative finanziate dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) in materia di Rimpatri Volontari Assistiti.

Ampio spazio è stato riservato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e della tratta di esseri umani, anche attraverso la presentazione, da parte del Comune di Modena, dei progetti “Oltre la Strada” e “Common Ground”, giunti alla seconda edizione, ai quali la Prefettura ha rinnovato la propria adesione. Le iniziative sono finalizzate a favorire l’emersione delle situazioni di grave sfruttamento, la protezione e l’assistenza alle vittime, nonché la realizzazione di percorsi di inclusione sociale.

Su tali tematiche è emersa una condivisa volontà di rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni, servizi pubblici, rappresentanze del mondo del lavoro e soggetti del terzo settore, valorizzando le esperienze già presenti sul territorio e favorendo interventi coordinati per la prevenzione dello sfruttamento e la tutela delle vittime.

Nel corso della riunione sono state inoltre affrontate alcune questioni operative di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione, con particolare riferimento alla documentazione attestante l’idoneità alloggiativa e alle modalità di sottoscrizione del contratto di soggiorno nell’ambito delle procedure di ingresso dei lavoratori stranieri. In proposito, sono stati forniti chiarimenti sugli adempimenti documentali e procedurali previsti dalla normativa vigente, anche con riguardo alla sottoscrizione digitale del contratto di soggiorno.

Sono state infine fornite indicazioni sulla programmazione dei flussi di ingresso per il 2027 ed è stata preannunciata la prossima attivazione dell’applicativo ministeriale “Agenda”, che consentirà agli utenti di prenotare gli appuntamenti presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, anche autonomamente mediante autenticazione con identità digitale SPID.

L’incontro ha confermato il ruolo del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione quale sede di confronto e raccordo tra le istituzioni e le diverse realtà economiche e sociali del territorio. In tale prospettiva, è stata condivisa l’importanza di dare continuità al percorso di aggiornamento del Piano di Intervento Territoriale e di consolidare la collaborazione per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo, al fine di promuovere interventi coordinati e rispondenti alle esigenze del territorio.