Un fondo da 80mila euro per la riqualificazione e l’apertura di nuove attività economiche a Castelnuovo e Montale. L’Amministrazione comunale conferma la volontà di sostenere il commercio locale, con un nuovo bando che punta a incentivare l’insediamento di nuove attività e a potenziare quelle già esistenti.
“Investire sul commercio locale significa investire sul futuro di Castelnuovo e Montale – commenta il sindaco di Castelnuovo Rangone, Massimo Paradisi –. Questo bando da 80mila euro, che si aggiunge a quello dello scorso anno, nasce con un doppio binario chiaro: da un lato sostenere la modernizzazione delle attività già insediate e consolidate, dall’altro premiare il coraggio e l’innovazione di chi apre una nuova vetrina sulla strada. È una misura concreta con cui riaffermiamo la centralità delle nostre attività commerciali nella crescita economica e sociale del paese”.
Due le sezioni disponibili, una da 40mila euro dedicata alle riqualificazioni e una della stessa entità per le nuove aperture.
Nella prima sezione rientrano le riqualificazioni interne ed esterne per migliorare l’immagine, la fruizione degli spazi o ampliare i servizi offerti, e le riqualificazioni gestionali mediante dotazioni informatiche e soluzioni digitali. Il contributo concesso a fondo perduto copre fino al 50 per cento delle spese ammissibili – tra cui opere edili, murarie e impiantistiche, progettazione, macchinari, attrezzature, arredi, sistemi di sicurezza, impianti a risparmio energetico e soluzioni informatiche/digitali – per un importo massimo di 10mila euro (l’investimento minimo richiesto è di 5mila euro).
A chi intende avviare una nuova attività economica, è richiesta la disponibilità di un locale idoneo con vetrine e accesso al piano terra visibili sulla pubblica via. I progetti vengono valutati in base a innovazione del concept, valorizzazione delle specificità del territorio modenese, fattibilità del piano economico-finanziario, presenza di attività di somministrazione/artigianato alimentare, presenza di giovani under 36 e imprese al femminile. Anche in questo caso il contributo è concesso a fondo perduto fino al 50 per cento delle spese ammissibili, ma per un importo massimo di 20mila euro (investimento minimo richiesto pari a 8mila euro).
Le domande di contributo devono essere inviate via PEC entro il 21 dicembre e la graduatoria sarà resa pubblica entro il 10 febbraio 2027. Entro sei mesi dalla pubblicazione della graduatoria, i beneficiari sono tenuti a realizzare e rendicontare gli interventi ammessi a contributo, a pena di decadenza dei contributi.
