Il 26 ottobre 2026, i Carabinieri della Stazione di Zocca hanno arrestato un 28enne per detenzione illegale di una pistola Bernardelli, calibro 7,65, completa di caricatore e cartucce, risultata provento di un furto in abitazione commesso il giorno precedente.
Il furto dell’arma era stato denunciato il 25 ottobre dal proprietario, che la deteneva regolarmente. Le indagini, immediatamente avviate dai Carabinieri, hanno consentito di accertare che, la sera del furto, la persona offesa aveva ospitato nella propria abitazione due amici della compagna. I due uomini sono stati identificati attraverso accertamenti riservati e successivamente riconosciuti dal denunciante mediante individuazione fotografica.
Sulla base degli elementi acquisiti, i militari hanno eseguito d’iniziativa, ai sensi dell’art. 41 del TULPS, una perquisizione presso l’abitazione dei due uomini a Vignola. Nel corso dell’operazione è stata rinvenuta, nella disponibilità di uno di loro, una valigetta contenente la pistola, il caricatore e le cartucce sottratti. I Carabinieri hanno quindi sequestrato la refurtiva e arrestato in flagranza il ventottenne per detenzione illegale dell’arma.
Alla luce delle risultanze investigative, questa Procura della Repubblica ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, anche in relazione ai delitti di furto in abitazione e porto illegale della pistola.
Ieri, all’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere, anche per i delitti di furto in abitazione e porto illegale dell’arma, come richiesto dalla Procura.
