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Casa, lavoro, futuro: venerdì 6 novembre a Maranello un incontro pubblico sul diritto all’abitare

Casa, lavoro, futuro: venerdì 6 novembre a Maranello un incontro pubblico sul diritto all’abitareIl diritto alla casa, le difficoltà crescenti nell’accesso agli affitti e la necessità di costruire nuove risposte ai bisogni abitativi saranno al centro di “Casa, lavoro, futuro”, l’iniziativa pubblica promossa dal Partito Democratico del Distretto Ceramico in collaborazione con il Pd di Maranello per venerdì 6 novembre, alle ore 20.15, presso il Mabic di Maranello, in viale Vittorio Veneto 5.

L’incontro, aperto alla cittadinanza, vedrà gli interventi di Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; Paolo Calvano, capogruppo del Pd nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna; Rajen Amari, Segretario del SUNIA, che presenterà una ricerca sulla crisi abitativa nel Distretto Ceramico, e Simona Arletti, Presidente di Abitcoop, che approfondirà il ruolo della cooperazione di abitazione. Ad aprire i lavori Filippo Simeone, Coordinatore del PD del Distretto.

“La casa – sottolinea Simeone – non è soltanto un bene economico, ma una condizione fondamentale per costruire il proprio progetto di vita. Oggi anche chi lavora e percepisce uno stipendio regolare incontra difficoltà enormi nel trovare un’abitazione sostenibile. La crisi abitativa non riguarda più soltanto le fasce economicamente fragili, ma coinvolge sempre più anche il ceto medio. Quando il lavoro non basta, siamo di fronte a una questione di giustizia sociale, che riguarda le opportunità e il futuro delle nostre comunità.”

Una condizione che colpisce l’intera società, ma assume un significato particolare per le nuove generazioni, per le quali l’accesso alla casa rappresenta uno dei principali ostacoli all’autonomia: “Si tratta di una vera e propria battaglia generazionale, che però riguarda tutti. Secondo l’ISTAT, nel 2024 oltre due giovani tra i 18 e i 34 anni su tre vivevano ancora con i genitori. Non possiamo accettare che la possibilità di andare a vivere da soli o costruire una famiglia dipenda dalle disponibilità economiche dei genitori. Significa trasformare l’autonomia in un privilegio ereditato anziché in un diritto accessibile attraverso il lavoro. È una battaglia che, come Partito Democratico, vogliamo fare nostra, nei programmi per le prossime elezioni, e soprattutto nell’impegno quotidiano nei Comuni del Distretto Ceramico e in Emilia-Romagna.”

“Le risposte del Governo Meloni sono del tutto inadeguate. Mentre si annuncia un Piano Casa da circa 100 mila alloggi nell’arco di dieci anni, le famiglie devono pagare l’affitto oggi. Anche le risorse previste per il 2026 sul fronte della morosità incolpevole, pari a 22 milioni di euro, sono state destinate a un nuovo fondo di garanzia per l’edilizia residenziale pubblica. Servono interventi immediati a sostegno delle locazioni, investimenti nell’edilizia sociale e risorse certe per gli enti locali. Non possiamo continuare a rinviare una questione che riguarda milioni di persone, compreso un ceto medio sempre più esposto alle difficoltà abitative.”

“In un territorio produttivo come il nostro – conclude Simeone -, garantire la possibilità di abitare vicino al luogo di lavoro significa anche investire nello sviluppo economico e sociale. Occorre una strategia condivisa tra Comuni, Regione, cooperative e parti sociali, valorizzando il patrimonio immobiliare esistente e ampliando l’offerta di alloggi a canone sostenibile. Vogliamo partire dai dati e dal confronto per costruire proposte concrete, perché il futuro del Distretto Ceramico dipende anche dalla possibilità, per chi nasce, cresce e lavora qui, di continuare a chiamare questo territorio casa”.