Rosa, verde, giallo di varie tonalità sulla pavimentazione drenante e antitrauma dei percorsi. Si alterneranno al viola, al rosso, al marrone, al verde scuro e a ogni altro colore che, di stagione in stagione, apparirà con lo sbocciare delle varie essenze seminate. Accompagnati dai profumi di salvia, rosmarino, elicriso ed echinacea, che costituiranno anche un orto pubblico per chi, lì intorno, andrà ad abitare.
È quasi un percorso sensoriale il nuovo parco dell’Inclusività, nell’area dell’ex Mercato Bestiame tra via del Mercato e via Finzi, che ai suoi visitatori offrirà sedute, giostre, una palestra all’aperto, uno skate park e una struttura coperta per eventi, il tutto affiancato da percorsi per non vedenti e itinerari tra le essenze con pendenze diverse.
I lavori del nuovo parco dell’Inclusività, avviati circa un anno fa, sono arrivati a completamento nei giorni scorsi ma, per ragioni di sicurezza, gli spazi riqualificati non saranno accessibili fino a quando le palazzine circostanti, attualmente cantieri, non saranno in adeguato stato di avanzamento. Il parco è stato mostrato in anteprima alla stampa questa mattina, sabato 7 novembre, durante un punto stampa alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici e Pnrr Giulio Guerzoni e di tecnici comunali e dell’azienda che ha effettuato l’intervento, la società cooperativa Cires di Castenaso (Bologna), oltre a referenti dello studio Open Project che ha curato il progetto con la consulenza paesaggistica di Anna Letizia Monti. Nel corso della visita è stato possibile, inoltre, accedere agli spazi di una palazzina residenziale, parte delle quali in Edilizia convenzionata, in corso di realizzazione nell’area, tra cui il cosiddetto “rotore”, edificio la cui costruzione era iniziata anni fa e che è rimasto a lungo incompiuto.
“Il parco dell’Inclusività è uno dei progetti Pnrr che con maggior soddisfazione portiamo in fondo”, commenta l’assessore Guerzoni. “Come la Scuola innovativa, come il Centro per l’impiego, come Abitare sociale, è un altro degli investimenti pubblici che hanno trainato la rigenerazione urbana dell’ex Mercato bestiame e di tutta la zona nord di Modena. Abbiamo realizzato un’area di verde pubblico attrezzato di pregio, in grado di aumentare la qualità abitativa della zona e pienamente coerente con il piano complessivo di aumento del verde previsto nel Pug per la fascia ferroviaria o quartiere Sacca, insieme al parco Vittime di Utoya-via Gerosa e all’area dell’ex Prolatte”.
Il nuovo spazio verde aggregativo ha la forma di una T e unisce zone alberate, giardini comunitari, orti, aree giochi, fitness e spazi per la salute: diversi ambienti attrezzati rivolti alle diverse tipologie di utenti, dall’infanzia alla terza età, su una superficie complessiva di circa 7 mila 500 metri quadrati.
L’intervento di realizzazione del Parco dell’Inclusività, del valore di 1 milione 762 mila euro, è stato cofinanziato con fondi Pnrr nell’ambito del Pinqua, il Piano innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, per circa 1 milione 200 mila euro. Obiettivo dell’intervento è la rigenerazione urbana di un’area fino a poco fa in stato di abbandono attraverso la creazione di un parco inclusivo con funzioni sociali, culturali, sportive ed educative, uno spazio aggregativo e fruitivo strutturato, un luogo di incontro e di connessione per spostamenti a piedi o in bicicletta.
Nel parco si alternano una zona piantumata, due Community garden, un Healthy garden, una Serra per eventi, un’area per bambini e un’area per sport all’aperto. Complessivamente, il parco presenta 67 alberi messi a dimora, 455 mq di fioriture ed erbacee tappezzanti, 156 mq di arbusti, 287 mq dedicati a orti e aromatiche, 14 alberi da frutto.
Tra le migliorie proposte dall’azienda, la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco per ciò che riguarda le opere a verde, gli impianti, i giochi e le attrezzature; l’inserimento di 12 punti luce aggiuntivi per un totale di 36 punti luce nel parco e di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo per alimentare, appunto, l’impianto di illuminazione. Sono inoltre state installate 12 telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso collegato alle Forze dell’Ordine e due apparecchi Sos anche in questo caso collegati alle Forze dell’Ordine. Sono stati inoltre realizzati una vasca interrata per il recupero di acqua meteorica a fini irrigui, due punti wifi di libero accesso e habitat idonei a favorire l’attrazione e la coesistenza di fauna selvatica di piccola taglia all’interno del nuovo parco urbano.
