“Riteniamo che gli impegni presi oggi siano vincolanti così da poter rappresentare con correttezza la situazione alle lavoratrici e ai lavoratori: non sull’esito della vicenda, ma sul metodo con cui affrontare questo percorso. È positivo che l’azienda abbia comunicato che garantirà, nel periodo che anticipa l’eventuale programmata cessione del sito di Medolla, la liquidità e gli investimenti necessari a garantire la piena funzionalità del sito e la completa tenuta occupazionale. Ribadiamo la necessità che il piano di cessione sia condotto secondo i principi di massima trasparenza e condivisione delle scelte con il Governo italiano, la Regione Emilia-Romagna, le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali. Fondamentale evitare atti unilaterali in assenza di un accordo, privilegiando gli attori industriali e l’unitarietà del sito”.
Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, commenta l’esito del tavolo convocato oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulla situazione della Gambro Vantive di Medolla, nella bassa pianura modenese, dopo l’annuncio della vendita dello stabilimento.
La conferma è arrivata oggi da Roma durante l’incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy con Regione Emilia-Romagna e Lombardia, enti locali (Comune di Medolla e Unione Comuni modenesi Area Nord), organizzazioni sindacali, vertici dell’azienda e della controllante, la società di investimento globale statunitense The Carlyle Group che domani saranno allo stabilimento di Medolla.
“Abbiamo ribadito- ha concluso Paglia- che il sito produttivo di Gambro Vantive di Medolla è una realtà indusriale rilente che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo”.
Il prossimo incontro al Mimit è stato fissato per martedì 19 maggio alle ore 11.
