
Il “gemello digitale” del Comune di Modena è tra le migliori applicazioni della Geographic Information Science (GIS) al servizio del Paese. A decretarlo è stata la più grande manifestazione nazionale sulla GIS, la Conferenza Esri Italia 2026 che nella serata di mercoledì 13 maggio, all’Ergife Palace Hotel di Roma, ha premiato il progetto “Il verde urbano come infrastruttura digitale: l’esperienza del Digital Twin di Modena” del Comune, conferendogli il “Digital Twin for Urban Management & Sustainability 2026”.
Un premio, quello ritirato ieri sera dalla responsabile dell’ufficio Applicazioni e Dati del Comune di Modena Francesca Odorici, che riconosce al progetto modenese “una visione nuova delle potenzialità dei Sistemi Informativi Territoriali come strumento per la gestione ed il monitoraggio continuo dei cambiamenti del territorio e come supporto alla programmazione ed alle attività decisionali”.
Realizzato a partire dal 2024 grazie a un finanziamento Pnrr di oltre 200 mila euro, il “Digital Twin” di Modena è una vera e propria “città gemella digitale”; uno strumento decisionale che mette a disposizione di tecnici e amministratori un modello per valutare preventivamente, in maniera virtuale e grazie alla possibilità di navigazione in 3D, l’impatto delle azioni che riguardano la pianificazione urbana, la gestione del verde e la sicurezza, permettendo analisi sull’impatto climatico, sulla qualità dell’aria e sul benessere urbano.
Nello specifico il progetto “Il verde urbano come infrastruttura digitale: l’esperienza del Digital Twin di Modena”, attraverso un rilievo multi-sensore ad alta precisione di circa 1.000 chilometri di strade e 100 ettari di parchi, è una replica digitale tridimensionale e georeferenziata dell’intero sistema del verde urbano. Grazie all’integrazione di dati LiDAR e algoritmi di Intelligenza Artificiale, ogni albero è stato censito, localizzato e descritto in modo puntuale.
Il Digital Twin del Comune rientra oggi tra le attività portate avanti dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Lepida Scpa per lo sviluppo di “Modena Città-Laboratorio dell’Innovazione”, siglato nel novembre del 2024.
