Home Modena Ciliegia di Vignola IGP: il campo sperimentale a Vignola porterà il nome...

Ciliegia di Vignola IGP: il campo sperimentale a Vignola porterà il nome di Andrea Bernardi

Ciliegia di Vignola IGP: il campo sperimentale a Vignola porterà il nome di Andrea Bernardi
Intitolazione Campo, Da sx: Pasini, Cavani, Lenzarini, Mammi, Monari, Edoardo Bernardi

Soci del Consorzio, rappresentanti delle istituzioni e consiglieri si sono riuniti ieri, venerdì 12 giugno, presso il campo sperimentale di Vignola per rendere omaggio ad Andrea Bernardi, ex presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, scomparso prematuramente nel settembre scorso. La cerimonia di intitolazione, preceduta da una visita guidata al campo sperimentale, ha ricordato una figura che ha segnato in modo profondo la storia recente della frutticoltura vignolese e, in particolare, il percorso di crescita della Ciliegia di Vignola IGP.

L’iniziativa è nata dalla volontà condivisa dei Consorzi di Vignola, il Consorzio della Ciliegia di Vignola IGP e il Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola, che hanno chiesto all’Amministrazione comunale di dedicare il campo sperimentale alla memoria di Andrea Bernardi, riconoscendo il profondo legame che lo ha unito per tanti anni a questo luogo e al mondo produttivo del territorio.

Bernardi ha dedicato la propria vita professionale al settore frutticolo, assumendo circa vent’anni fa la guida del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola. Sotto la sua presidenza, la Ciliegia di Vignola ha ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, traguardo che ha segnato una nuova fase per la valorizzazione del prodotto e ha portato alla nascita di un Consorzio dedicato specificamente alla tutela e alla promozione della Ciliegia di Vignola IGP.

«Andrea Bernardi ha interpretato il proprio ruolo con competenza tecnica, visione e una rara capacità di dialogo», ha dichiarato Pier Giorgio Lenzarini, presidente del Consorzio della Ciliegia di Vignola IGP. «La sua storia nasceva dalla campagna, e proprio da lì derivavano la sua concretezza, la sua vicinanza alla produzione e la sua attenzione costante all’innovazione. Andrea sapeva coinvolgere quello che amava definire il “sistema Vignola”: Consorzi, organizzazioni professionali, cooperazione, commercianti privati e attori della filiera. Aveva il dono di ascoltare e di far ragionare insieme le persone, anche quando le posizioni erano diverse, senza mai perdere il senso del confronto. Intitolargli il campo sperimentale significa riconoscere il contributo che ha dato alla Ciliegia di Vignola, ma anche ricordare le sue qualità umane, che restano un esempio prezioso per tutti noi».

La scelta del campo sperimentale non è casuale: proprio qui l’ex presidente ha dedicato tempo, attenzione e visione, riconoscendo in questo luogo uno strumento essenziale per accompagnare l’evoluzione della cerasicoltura vignolese e per sostenere il percorso di crescita della Ciliegia di Vignola IGP.

«Il lavoro del campo sperimentale è fondamentale perché permette di guardare avanti e di dare risposte concrete ai produttori», ha spiegato il Direttore Valter Monari. «Qui si provano varietà, portinnesti, sistemi di copertura e tecniche di difesa dalla pioggia e dagli insetti. Non sempre i risultati sono quelli attesi, ma anche questo è importante: capire che una strada non funziona significa evitare errori in campo e orientare meglio le scelte future. La cerasicoltura di Vignola è cambiata anche grazie alle esperienze maturate nei campi sperimentali: oggi l’obiettivo è ridurre i tempi improduttivi, proteggere meglio le colture e affrontare le problematiche a 360 gradi, perché il settore evolve continuamente e la ricerca deve accompagnare questa crescita».

Nel corso della visita sono state illustrate alcune delle principali attività in corso nel campo sperimentale, che ospita soprattutto ciliegio e, in parte, susino. Tra le prove più significative figurano un campo varietale con oltre 80 varietà e selezioni, un’area dedicata al confronto tra portinnesti, un appezzamento condotto in biologico e nuove sperimentazioni rivolte al contenimento della Drosophila suzukii. Particolare attenzione è dedicata anche agli impianti fitti con portinnesti nanizzanti, pensati per ridurre i tempi di entrata in produzione e rendere la coltivazione sempre più efficiente.

«L’intitolazione del campo sperimentale di Vignola ad Andrea Bernardi è un riconoscimento giusto e doveroso per il lavoro che ha svolto, insieme a Valter Monari, per la riqualificazione della cerasicoltura nel comprensorio della Ciliegia di Vignola», ha dichiarato Stefano Cavani, presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola. «Un impegno che ha contribuito a tenere unito un territorio complesso e che oggi trova conferma anche in una produzione di grande qualità. È un gesto simbolico, ma importante per mantenere vivo il ricordo di chi ha dedicato tempo, competenza e passione a questo territorio».

Alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco Angelo Pasini, l’Assessore regionale Alessio Mammi, il Direttore Valter Monari, il Presidente Pier Giorgio Lenzarini e Stefano Cavani, presidente del Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola.

L’intitolazione del campo sperimentale ad Andrea Bernardi rappresenta quindi un gesto di memoria e riconoscenza verso una figura che ha contribuito in modo decisivo alla crescita della frutticoltura vignolese e alla valorizzazione di una delle sue eccellenze più identitarie: la Ciliegia di Vignola IGP. Allo stesso tempo, riafferma il valore del campo sperimentale come luogo di ricerca, confronto e innovazione a servizio del territorio.