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Unimore ha ospitato la prima assemblea in presenza dei partner del progetto europeo IRIS Africa

Unimore ha ospitato la prima assemblea in presenza dei partner del progetto europeo IRIS AfricaL’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia conferma il proprio ruolo di protagonista nella ricerca sull’intelligenza artificiale ospitando, presso l’AI Center di Modena, la prima General Assembly in presenza del progetto europeo IRIS Africa, finanziato dal programma Horizon Europe.

IRIS Africa è un progetto internazionale di ricerca e innovazione della durata di 36 mesi. È coordinato da Sustainable Transition Società Cooperativa (SUTRA) e riunisce undici partner tra Italia, Germania, Kenya, Ghana e Regno Unito. È finanziato da Horizon Europe con quasi 2 milioni di euro, a un tasso del 100%, nell’ambito di un bando gestito dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HADEA). Il suo obiettivo è mettere l’IA generativa al servizio delle comunità africane, nei due settori in cui il bisogno è maggiore: agricoltura e sanità.

UniMORE è partner strategico del progetto e ne rappresenta il punto di riferimento scientifico e tecnologico. L’Ateneo guida infatti lo sviluppo e l’affinamento dei modelli di intelligenza artificiale generativa, definisce le metodologie per la mitigazione dei bias e coordina gli aspetti legati all’etica, alla conformità normativa e all’applicazione dell’AI Act e del GDPR.

Per UniMORE il progetto è coordinato dalla prof.ssa Elisa Ficarra, docente del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”. Nell’ambito di IRIS Africa, il gruppo di ricerca di UniMORE è chiamato a sviluppare e adattare modelli di intelligenza artificiale generativa affidabili, trasparenti e inclusivi, con particolare attenzione alla riduzione dei bias algoritmici e alla conformità ai principi etici e normativi europei.

Il contributo dell’Ateneo sarà determinante per trasferire tecnologie di frontiera in contesti ad alto impatto sociale, mettendo l’innovazione al servizio di applicazioni concrete nei settori della sanità e dell’agricoltura.