
L’assessora regionale a Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, ha fatto visita a Castelvetro dopo l’ingresso del borgo collinare modenese (unico in Emilia-Romagna nel 2025) nella compagine dei “Borghi più belli d’Italia”. La Frisoni, accolta dal sindaco Federico Poppi, ha potuto, con un breve tour guidato del centro storico, verificare di persona le eccellenze storiche, culturali e architettoniche del borgo di Castelvetro.
La visita si è conclusa in municipio dove si è svolto un breve tavolo di confronto insieme ai sindaci e agli amministratori dell’Unione di Comuni Terre di Castelli. Un importante momento di dialogo sullo stato del turismo e sulle prospettive future del territorio, con l’obiettivo di costruire strategie condivise per uno sviluppo sostenibile e attrattivo. Come ha detto il sindaco di Castelvetro Poppi, titolare della delega al Turismo nella giunta dell’Unione: «Un momento importante per far conoscere alla Regione ciò che siamo e ciò che il nostro territorio rappresenta, ma soprattutto per creare una sinergia con gli altri amministratori, affinché insieme si possano valorizzare al meglio le eccellenze, le tradizioni e le peculiarità che il nostro territorio è in grado di esprimere e offrire».
Toni positivi anche da parte dell’assessora Frisoni: «Siamo molto soddisfatti dell’ingresso di Castelvetro nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia, che porta a 17 il numero dei borghi emiliano-romagnoli inseriti in questa prestigiosa rete nazionale. Un riconoscimento che premia la qualità del nostro patrimonio storico e culturale e che rappresenta un’importante occasione di visibilità per tutto il territorio regionale. I borghi sono luoghi in cui si conserva una parte fondamentale della storia dell’Emilia-Romagna. Non rappresentano soltanto un patrimonio architettonico di straordinario valore, ma raccontano il percorso delle comunità che li hanno abitati e continuano a viverli, preservando un’identità che costituisce una delle ricchezze più grandi della nostra regione. L’incontro di oggi con i sindaci dell’Unione Terre di Castelli è l’occasione per confermare il nostro impegno a fianco delle comunità che custodiscono questo patrimonio. Far conoscere luoghi come Castelvetro significa contribuire a trasmettere una storia collettiva fatta di cultura, tradizioni e saperi che ancora oggi caratterizzano il volto più autentico dell’Emilia-Romagna».
