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Maranello, il Piano Urbanistico adottato in Consiglio comunale

Maranello, il Piano Urbanistico adottato in Consiglio comunale
Zironi e Marsigliante

Il Consiglio Comunale di Maranello ha adottato ieri sera il Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento che pianifica lo sviluppo del territorio per i prossimi decenni con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’edificato, anche attraverso la sua rigenerazione, e di contenere il consumo di suolo per raggiungere il saldo zero entro il 2050.

Si conclude così un percorso particolarmente articolato, nel quale l’Amministrazione comunale ha coinvolto cittadini, associazioni ed enti attraverso questionari, focus tematici, assemblee pubbliche, incontri con i professionisti, colloqui con i singoli privati, integrati dall’attivazione di uno sportello tecnico.

Durante l’iter, dopo il deposito degli elaborati, la cittadinanza ha presentato 59 osservazioni, alle quali gli Uffici comunali competenti hanno dato riscontro motivato, sempre dopo un’attenta analisi di ogni singola situazione indicata. Più nello specifico, il PUG maranellese ha declinato le proprie previsioni strategiche su tre assi principali: “Qualità insediativa, sostenibilità e città pubblica”; “Attrattività, innovazione e sistema produttivo di qualità”; “Paesaggio, produzione agricola, fruizione e sicurezza territoriale”.

Il Piano, ad esempio, pone la massima attenzione sul concetto di ‘rigenerazione dell’esistente’ applicato all’edilizia privata, attraverso una serie di incentivi che andranno a favorire le ristrutturazioni di qualità – quindi anche a beneficio della città pubblica – e che comprendono un massiccio sfoltimento della burocrazia e riduzioni fiscali significative. Contestualmente, il PUG contribuirà a stimolare nuove soluzioni anche sul tema dell’emergenza abitativa, riservando nei comparti rigenerati ulteriori percentuali di alloggi all’ERS (Edilizia Residenziale Sociale) con prezzi calmierati.

Il Piano stesso è incentrato sulla necessità di ricalibrare le azioni di tutela del suolo, tenendo conto delle nuove criticità da affrontare per mitigare i cambiamenti climatici, per aumentare l’assorbimento della CO2 e per garantire una maggiore sicurezza idrogeologica, in particolare nelle zone agricole e collinari, dove l’obiettivo è duplice: il recupero del patrimonio edilizio esistente unito all’esigenza di preservare il territorio da possibili dissesti.

“Maranello è in una posizione cruciale – spiega Elisabetta Marsigliante, Assessora all’Urbanistica -. Siamo il cuore pulsante di un distretto industriale molto dinamico, che attrae flussi continui di lavoratori ed investimenti. Ma proprio per preservare questa attrattività e la qualità della vita dei nostri cittadini, dobbiamo pianificare uno sviluppo ordinato che tuteli anche il paesaggio rurale. La scelta di recepire con rigore l’obiettivo del saldo zero non sarà dunque un freno all’economia, bensì un atto di maturità politica e di lungimiranza strategica”.

“Siamo partiti da una domanda fondamentale – sottolinea il Sindaco, Luigi Zironi – : quale Maranello vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli e a chi ci abiterà nei prossimi trent’anni? Per una città come la nostra, crescere non significa semplicemente occupare nuovo spazio. Per questo stiamo pianificando un futuro in cui tutti i punti di forza del nostro territorio – capacità del tessuto produttivo, qualità della vita, cura dell’ambiente – possano consolidarsi in modo armonico, valorizzandosi a vicenda in base alle nuove esigenze di sostenibilità. È un atto di coraggio politico e di responsabilità istituzionale, un patto intergenerazionale che fa della trasparenza e dell’equità sociale le sue fondamenta. Ogni trasformazione sarà valutata in base al suo reale beneficio pubblico e premiata secondo il valore portato alla comunità, cogliendo ogni opportunità che possa migliorare la nostra città”.