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Caldo e afa non fermano a Modena la Festa della Musica

Caldo e afa non fermano a Modena la Festa della Musica
Likenia, 20 giugno Giardini Ducali

Bilancio positivo per la Festa della Musica che tra venerdì 19 e domenica 21 giugno ha visto oltre 3.300 persone riversarsi in centro storico e nei numerosi luoghi della cultura, spazi aggregativi e realtà diffuse sul territorio, per assistere agli eventi della 31ª edizione modenese della manifestazione europea, nonostante il gran caldo e l’afa.

“La Festa della Musica ha animato la città, in un lungo fine settimana tra musica e parole; una programmazione diffusa resa possibile dal lavoro del Centro Musica, in rete con associazioni, organizzazioni culturali che ha permesso appunto di realizzare un programma ampio e articolato – commenta l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – Crediamo che appuntamenti del genere siano molto importanti, sia per valorizzare l’impegno e le competenze dei diversi soggetti culturali coinvolti, che come vere e proprie infrastrutture immateriali che creano occasioni di incontro, relazione e rafforzano i legami della nostra comunità cittadina”.

46 gli appuntamenti in cartellone, promossi grazie al coordinamento del Centro Musica del Comune di Modena, al sostegno della Fondazione di Modena e alla collaborazione con associazioni, istituzioni e operatori culturali cittadini.

Tutto esaurito per i concerti del 20 giugno di Lamante ed Eva Bloo alla rassegna Likenia (circa 300 presenze) ai Giardini ducali e per quello del 21 giugno di Venerus, ospite in Sant’Agostino di “Cantautori su Marte” (250 persone) che ha aperto ufficialmente l’Estate modenese. Pienone anche al SuperCinema Estivo dove, venerdì 19 giugno, in 178 hanno assistito alla sonorizzazione dal vivo di “Aurora” di Friedrich Wilhelm Murnau, a cura del Collettivo Soundtracks 2026 con la partecipazione speciale di Karim Qqru.

Ma centinaia sono state le presenze a tutti gli appuntamenti che, complessivamente, hanno visto il coinvolgimento di 246 artisti concentrati, principalmente, nella serata di domenica 21 giugno. A partire dall’ampio itinerario musicale che ha permesso a quasi 600 persone di riscoprire chiostri, cortili e luoghi storici della città.  Dal chiostro del Complesso Santa Chiara dove era in programma “La magia dello Sheng” con Li-Chin Li, al cortile del Leccio con il Giulio Stermieri Trio; passando per il Giardino dei Musei del Duomo con il concerto “Musica da camera con pianoforte: gli archi e i fiati” e le tante chiese cittadine.

Circa 360, complessivamente, gli appassionati che hanno affollato i concerti nelle chiese di San Biagio, dove Grandezze & Meraviglie presentava “Sonate e danze barocche” con Concentus Parmae; San Bartolomeo dove si è svolto “Vertigini Barocche: il suono della meraviglia” con il Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti e i giovani musicisti del Conservatorio Vecchi-Tonelli; Santa Maria delle Assi con la “Serial Singers Gospel Night” e la Chiesa di San Domenico dove si è esibita l’Orchestra Giovanile del Frignano.

Tra gli appuntamenti speciali, vanno poi ricordate anche le visite guidate al Teatro Comunale Pavarotti-Freni; gli eventi in piazzale Redecocca che ospitava “Vibrazioni d’Arte: Colori e Blues in Mostra” con SVB Acoustic Trio e una mostra a cura degli Artisti di Redecocca; le performance musicali al Ribalta di Viale Martiri della Libertà con Banadisa, allo Juta all’Orto dei Giardini Ducali con Pip Carter and The Deads e al Cortile del Tempio con la T-Gang.

Un programma ricchissimo, che grazie alla collaborazione con Modenamoremio e numerose attività cittadine, ha visto la Festa della Musica coinvolgere anche le strade e le piazze del centro storico con le performance di: Juno in Piazza XX Settembre; Witchunters e Blackout in Corso Canalchiaro; The Checkmates in Via Taglio; Nessuna Pretesa in Viale delle Rimembranze presso l’Elio Park; “A Tribute to Bright Eyes” di Ed Songwriter e Waddafuzz Records  in Piazzale Torti; “Cesare Goes Alternative” in Via Carteria e “Live Show” in Calle di Luca. Sette sedi che, si stima, da sole abbiano attirato circa 600 persone.

Stesso copione anche negli eventi fuori dal centro storico che hanno registrato circa 800 presenze. Tra gli appuntamenti di maggior richiamo, “Wave Music Live dedicato a Scacco” alla Polisportiva Morane (circa 400 persone) e “Tributo a Francesca” evento di Loving Amendola al Parco Amendola, a cui hanno preso parte oltre 200 spettatori.