Educare la comunità alla conoscenza e alla comprensione della demenza partendo dai bambini, con giochi, libri, e il tempo trascorso assieme alle persone anziane. Questo l’obiettivo del progetto che, nell’anno scolastico appena concluso, ha coinvolto la scuola elementare di Nonantola, l’Ausl di Modena con il servizio di Geriatria territoriale del Distretto di Castelfranco Emilia, il Comune e l’associazione di volontariato G.P.Vecchi.
Dal 2021 Nonantola è un comune amico della demenza, inserito nella rete nazionale Dementia Friendly Community che riunisce i territori particolarmente sensibili e inclusivi nei confronti di persone con demenza. In questo contesto si è sviluppato il progetto che ha visto due momenti principali di svolgimento con i bambini di quinta elementare, un’attività a scuola e un’attività nel Centro diurno accreditato di Nonantola gestito dalla cooperativa Gulliver.
I professionisti sanitari del servizio di Geriatria del Distretto hanno svolto con i bambini una prima attività a scuola portando giochi e libri forniti dalla Biblioteca e della Ludoteca di Nonantola, per far comprendere ai bambini, attraverso il gioco e la lettura, cosa significa demenza: perdere la memoria, perdere la cognizione dello spazio e del tempo.
Un secondo e significativo momento si è svolto al Centro diurno di Nonantola dove i bambini sono stati accompagnati dalle insegnanti e dai professionisti della Geriatria per trascorrere alcune ore con gli ospiti della struttura, svolgendo diverse attività.
A conclusione del progetto il Comune, il servizio di Geriatria territoriale e i volontari dell’associazione G.P.Vecchi sono intervenuti alla festa di fine anno scolastico per incontrare anche i genitori dei bambini e fare insieme un momento di condivisione del progetto e la consegna di un piccolo ricordo ai bambini.
“Questa iniziativa si è inserita in una serie di iniziative promosse negli ultimi anni che hanno visto un coinvolgimento attivo di diverse associazioni , farmacisti operatori , forze dell’ordine e persone nella comunità , attraverso percorsi formativi e informativi con l’obiettivo di fornire strumenti di facilitazione accoglienza e inclusione delle persone con demenza , permettendo loro di vivere la propria quotidianità in modo autonomo e sicuro in quanto è anche la comunità che se ne fa carico – sottolinea la Direttrice del Distretto sanitario di Castelfranco Cristina Maccaferri – grazie a tutti coloro che hanno dedicato tempo e passione a questo progetto che ci auguriamo possa contagiare altre realtà nel nostro distretto”.
“Questo progetto ha superato ogni nostra aspettativa, regalandoci l’entusiasmo contagioso dei bambini e la splendida collaborazione delle loro maestre – sottolinea Ileana Borsari assessora con delega ai servizi sociali del Comune di Nonantola – esprimiamo la nostra più grande soddisfazione e gratitudine per la riuscita di questo prezioso percorso educativo e sociale. Grazie all’ equipe della Geriatria territoriale dell’Ausl e al gruppo di lavoro ‘Nonantola Città Amica delle persone con demenza per questa bellissima sinergia. Il progetto è stato così partecipato che siamo già al lavoro per rinnovarlo il prossimo anno scolastico”.
