Avvicinare le nuove generazioni alla cultura della protezione civile, della prevenzione e della sicurezza, promuovendo la cittadinanza attiva, senso responsabilità e attenzione alla comunità: è questo lo spirito che anima il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena, in corso fino al 4 luglio negli spazi della scuola media “Galileo Ferraris” di via Divisione Acqui 160. Nel segno di questo impegno civico, oggi lunedì 29 giugno una delegazione composta da una quarantina tra ragazze, ragazzi e accompagnatori è stata accolta dal Consiglio comunale di Modena allo scopo di seguire una parte dei lavori consiliari. A dar loro il benvenuto è stato il presidente dell’assemblea, Antonio Carpentieri, che ha rivolto un saluto ai giovani partecipanti.
Giunto alla sua sedicesima edizione nazionale, il progetto “Anch’io sono la Protezione Civile” coinvolge quest’anno oltre 9.000 ragazze e ragazzi in tutta Italia, con oltre 350 campi attivi. A Modena, sono 36 i partecipanti – tra gli 11 e i 13 anni – che per una settimana saranno coinvolti in attività dedicate alla prevenzione dei rischi, al primo soccorso, all’educazione stradale, alla salute, all’inclusione, alla collaborazione e alla cittadinanza attiva. Il programma comprende visite guidate presso strutture chiave come la centrale operativa del 118, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e incontri con Vigili del fuoco, Polizia stradale e Carabinieri forestali.
L’esperienza si propone di sostenere la crescita dei giovani partecipanti come agenti di cambiamento, favorendo lo sviluppo sociale, emotivo, relazionale e cognitivo dei ragazzi. Non meno importante è l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazione tra le associazioni del territorio, per un sistema di protezione civile sempre più integrato, efficace e vicino ai cittadini.
La visita in Consiglio è stata anche l’occasione per approfondire la conoscenza del Comitato di Modena della Croce Rossa Italiana e del suo ruolo nel sistema di protezione civile. Con 348 operatori impegnati nelle attività di emergenza, il Comitato interviene in occasione di calamità e situazioni di crisi con servizi di logistica, monitoraggio del territorio, ricerca di persone disperse, supporto alle emergenze idrauliche, ristorazione e coordinamento operativo, potendo contare su personale altamente formato, mezzi e attrezzature dedicate per garantire un intervento tempestivo ed efficace. Tra le principali attività svolte negli ultimi anni figurano gli interventi nelle emergenze idriche in Emilia-Romagna, il presidio del Centro operativo regionale (Cor), il coordinamento di manifestazioni ad alta affluenza e il supporto logistico durante le emergenze sul territorio.
