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Affidata a Edison Next l’illuminazione pubblica del Comune di Modena

Affidata a Edison Next l’illuminazione pubblica del Comune di Modena
Da sinistra, Giulio Guerzoni, Vittorio Molinari, Domenico Cervelli (Edison Next), Raffaele Bonardi (Edison Next), il sindaco Massimo Mezzetti, Sara Bosoni e Paolo Zanca

Un servizio più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato, capace di ridurre consumi ed emissioni e allo stesso tempo migliorare sicurezza, comfort e qualità degli spazi pubblici. Sono gli obiettivi del nuovo contratto per la gestione dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici del Comune di Modena affidato a Edison Next, i cui contenuti sono stati presentati questa mattina in Municipio dal sindaco Massimo Mezzetti, dal direttore generale del Comune di Modena Lorenzo Minganti e dal direttore Business to Government di Edison Next Raffaele Bonardi. Al contratto, firmato lo scorso 12 giugno, è seguita la presa in carico dell’impianto che Edison Next ha assunto dal 22 giugno.

Il nuovo affidamento, attraverso l’efficientamento energetico e tecnologico dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici, dello sviluppo di soluzioni di smart lighting e sistemi di illuminazione alimentati con energia elettrica 100% rinnovabile, porterà un risparmio energetico annuo complessivo di oltre il 34% rispetto alla situazione attuale e una riduzione delle emissioni in atmosfera sempre del 34% pari a oltre 960 tonnellate di CO2 all’anno[1]. Tra gli interventi previsti dal contratto anche la riqualificazione di 13 aree urbane.

“L’illuminazione pubblica è, sempre di più, un elemento che concorre a determinare la vivibilità delle città sia sotto il profilo della sostenibilità ambientale che su quello della bellezza e della sicurezza – ha detto il sindaco Massimo Mezzetti – Accogliamo quindi con grande favore l’impegno che Edison ha manifestato partecipando alla gara del Comune di Modena e che si dovrà tradurre nei tanti progetti che riguardano il centro storico ma non solo. I progetti di riqualificazione dell’illuminazione pubblica di aree verdi, piste ciclabili fino ad arrivare alle aree cani toccheranno anche molti ambiti della periferia. Una città con un’illuminazione migliore e più diffusa è una città dove i cittadini vivono meglio. Auguro buon lavoro a Edison e al personale che avrà il compito di seguire il nuovo contratto con il Comune di Modena, l’amministrazione comunale sarà per voi un interlocutore vigile, disponibile e attento”.

“Edison Next annuncia con orgoglio la nuova collaborazione con il Comune di Modena per accompagnare la città nel suo percorso di decarbonizzazione.  – ha dichiarato Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government di Edison Next. – Il progetto prevede la riqualificazione energetica e tecnologica degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici, oltre alla digitalizzazione dei servizi per una gestione più efficiente e innovativa. Un’opportunità di crescita condivisa, in cui competenze, innovazione e visione comune convergono per generare un valore concreto per il territorio. Grazie a questo progetto, potremo restituire alla comunità un ambiente urbano più sicuro, efficiente e sostenibile, riducendo sia i consumi energetici sia l’impatto ambientale del servizio. La digitalizzazione permetterà, inoltre, un telecontrollo avanzato, un pronto intervento più rapido e una gestione ottimizzata delle infrastrutture comunali”.

Aggiudicato al termine di una gara europea a procedura aperta, il nuovo affidamento rappresenta uno dei più importanti interventi di riqualificazione energetica e tecnologica degli ultimi anni sul patrimonio impiantistico cittadino. Il servizio è fornito per un importo complessivo di circa 37 milioni e 66 mila euro, Iva compresa, a fronte di una base di gara pari a 52 milioni di euro. Il risparmio complessivo stimato sull’intera durata contrattuale è di circa 15 milioni di euro, al netto delle variazioni del costo dell’energia e degli adeguamenti Istat.

Come previsto dagli indirizzi approvati dal Consiglio comunale e dal progetto approvato dalla Giunta, il nuovo contratto garantisce un costo annuo inferiore rispetto alla spesa storicamente sostenuta dall’Amministrazione, attraverso un contratto di prestazione energetica con obiettivi misurabili e verificabili. L’affidamento consente non solo la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, ma anche il completamento della trasformazione verso l’illuminazione a led, l’introduzione di sistemi di telecontrollo e telegestione, lo sviluppo di soluzioni di smart lighting e l’installazione di apparecchi alimentati da energia rinnovabile.

Entrando più nel dettaglio, tra gli interventi previsti figura l’efficientamento di oltre 25.000 punti luce sui circa 33.700 presenti sul territorio comunale. È prevista inoltre l’installazione di sistemi di illuminazione adattiva su oltre 8.100 punti luce e di altri servizi di smart lighting, tra cui l’implementazione di sistemi di telecontrollo; la riqualificazione infrastrutturale e l’implementazione tecnologica degli impianti semaforici (count-down, dispositivi per ipovedenti e mobilità dolce); l’installazione di 58 nuovi apparecchi di illuminazione autoalimentati da energia rinnovabile; l’illuminazione di oltre 580 piste ciclabili con sistema dinamico adattativo; 50 nuovi attraversamenti pedonali luminosi smart; interventi di illuminazione architetturale in 10 siti di rilievo storico-artistico con l’obiettivo di valorizzare i simboli e il patrimonio artistico-monumentale della città.

In particolare, Edison attuerà un piano di illuminazione artistica per il sito Unesco che riguarderà la torre Ghirlandina, il Duomo e il Municipio con illuminazione omogenea ed eliminazione delle zone d’ombra, la distribuzione equilibrata della luce, l’enfatizzazione dei dettagli e la possibilità di realizzare illuminazione a proiezione e gli apparecchi detti RGBW a luce dinamica per illuminare occasionalmente la torre con luci colorate nella sua interezza.

La nuova illuminazione consentirà, inoltre, di riqualificare 13 aree urbane anche nell’ottica di una maggiore illuminazione richiesta dai cittadini, tra cui alcune delle principali piazze cittadine, parchi, aree verdi come i Giardini Ducali, il parco Novi Sad e il Campo Cesana tra gli altri e aree cani (5 interventi da Torrenova a Baggiovara), aree pedonali e piste ciclabili, grazie all’utilizzo di apparecchi illuminanti più performanti e, in alcuni casi, all’estensione della rete esistente con l’installazione di oltre 60 nuovi punti luce. In questo modo sarà possibile valorizzare gli spazi della città, rendendoli più sicuri e fruibili anche durante le ore notturne, migliorandone la percezione estetica e aumentando il comfort visivo. Previsti anche interventi di riqualificazione infrastrutturale che interesseranno oltre 900 sostegni, al fine di garantirne la massima sicurezza e durabilità, nonché interventi di recupero dell’arredo urbano esistente, in particolare la riqualificazione delle lanterne storiche installate nell’area dei portici.

Nell’ottica di servizio e vicinanza alla comunità è stato predisposto un servizio di contact center per tutti i cittadini attivo già da ora e contattabile 365 giorni l’anno 24h/24, 800.593.593, oltre all’indirizzo mail: reperibili.modena@edison.it.

[1] Il totale delle emissioni evitate è pari prodotto del risparmio di energia elettrica e il coefficiente emissivo del parco termoelettrico italiano come definito nei rapporti ambientali (ISPRA 2025 con anno di riferimento 2023)