Le temperature eccezionalmente elevate di questi giorni non rappresentano un rischio soltanto per le persone più fragili, ma richiedono anche particolare attenzione nella gestione dei medicinali.
Il caldo intenso, infatti, può alterarne la stabilità, ridurne l’efficacia e, in alcuni casi, comprometterne la sicurezza se non vengono rispettate le corrette modalità di conservazione.
Per questo Federfarma Modena invita i cittadini a verificare sempre le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo e a chiedere consiglio al proprio farmacista in caso di dubbi, soprattutto prima di partire per le vacanze o quando i medicinali devono essere trasportati durante gli spostamenti.
Le regole sono semplici ma fondamentali: conservare i farmaci in ambienti freschi e asciutti, lontano dall’esposizione diretta al sole e da fonti di calore; evitare di lasciarli in automobile, anche per periodi relativamente brevi; utilizzare, quando necessario, contenitori termici per il trasporto dei medicinali più sensibili alle alte temperature. Non tutti i farmaci, inoltre, devono essere conservati in frigorifero: alcuni richiedono la refrigerazione, mentre altri potrebbero subire danni proprio a causa di temperature troppo basse.
Particolare attenzione meritano alcuni medicinali come insulina, antibiotici, anticoagulanti, antiepilettici e diversi farmaci cardiovascolari, oltre alle formulazioni liquide, generalmente più sensibili agli sbalzi termici rispetto a compresse e capsule. Se un medicinale presenta alterazioni di colore, consistenza o aspetto, è opportuno non assumerlo e rivolgersi alla farmacia per una verifica.
Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda la continuità delle terapie. Durante i periodi di caldo intenso alcune persone, soprattutto chi soffre di ipertensione, tendono a modificare autonomamente dosaggi o orari di assunzione perché avvertono cambiamenti della pressione arteriosa. Si tratta di una scelta che può avere conseguenze importanti e che deve essere evitata: ogni eventuale modifica della terapia deve essere concordata con il medico curante.
“Le farmacie sono ogni giorno il presidio sanitario di prossimità più facilmente accessibile ai cittadini e, in estate, svolgono un ruolo ancora più importante nella prevenzione – sottolinea il presidente di Federfarma Modena, Fabrizio Violi –. Conservare correttamente i medicinali significa preservarne efficacia e sicurezza. Si tratta di un gesto semplice ma essenziale. Invitiamo tutti a non affidarsi al fai-da-te, a non modificare autonomamente le terapie e a rivolgersi con fiducia al proprio farmacista, oltre che, naturalmente, al medico, figure sanitarie che possono fornire indicazioni personalizzate sulla corretta conservazione e sul trasporto dei farmaci, anche durante le vacanze”.
Le 183 farmacie aderenti a Federfarma Modena restano a disposizione della cittadinanza per fornire consulenza professionale e informazioni sulla corretta gestione dei medicinali durante tutta la stagione estiva, contribuendo così alla sicurezza delle terapie e alla tutela della salute pubblica.
