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“Quando esco per una passeggiata metto sempre il repellente: prevenire è il modo migliore per proteggersi”

“Quando esco per una passeggiata metto sempre il repellente: prevenire è il modo migliore per proteggersi”.

Una semplice puntura può trasformarsi in un rischio per la salute. La zanzara tigre può trasmettere malattie come dengue e chikungunya, mentre il West Nile virus viene trasmesso dalla zanzara comune. Per questo, soprattutto nei mesi estivi, è fondamentale adottare piccoli gesti di prevenzione, proteggersi dalle punture e collaborare alle attività di contrasto che vengono realizzate sui territori.

La nuova puntata di ‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’ – format video realizzato dall’assessorato alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta – racconta come cittadine e cittadini possano contribuire concretamente alla lotta contro le zanzare, attraverso semplici comportamenti quotidiani, e mostra il lavoro di sorveglianza, monitoraggio e prevenzione svolto dalla Regione insieme alle Aziende sanitarie, ai Comuni, ad Arpae e all’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna.

Dal corretto utilizzo dei repellenti all’eliminazione dei ristagni d’acqua nei giardini e nei balconi, dall’utilizzo di prodotti larvicidi fino al monitoraggio scientifico effettuato con centinaia di ovitrappole distribuite sul territorio regionale, il video racconta come la prevenzione sia il risultato di un impegno condiviso tra istituzioni, operatori, cittadine e cittadini.

La puntata è disponibile sul portale Salute della Regione Emilia-Romagna, nell’area dedicata al Piano regionale della prevenzione (www.costruiamosalute.it), su LepidaTv e sui canali social regionali.

Prevenzione, monitoraggio e comportamenti corretti

La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare. Per questo la Regione Emilia-Romagna promuove ogni anno una campagna di informazione rivolta alla popolazione e coordina, insieme ai Comuni, le attività previste dal Piano regionale arbovirosi, che definisce le misure di sorveglianza e controllo e contiene indicazioni specifiche anche per asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie.

Tra le raccomandazioni più importanti vi sono l’utilizzo dei repellenti cutanei, l’installazione di zanzariere, l’eliminazione dei ristagni d’acqua nei giardini, nei sottovasi e in tutti i contenitori che possono favorire la deposizione delle uova, l’utilizzo di prodotti larvicidi nei tombini oltre alla collaborazione con gli operatori incaricati delle disinfestazioni. Sul portale Zanzara tigre online è inoltre disponibile una nuova sezione dedicata ai comportamenti da adottare in caso di interventi di disinfestazione, con indicazioni pratiche per tutelare persone, animali domestici e alimenti.

Particolare attenzione è riservata alle bambine e ai bambini: i repellenti non devono essere utilizzati sotto i tre anni di età e, per i più grandi, è consigliabile che siano gli adulti ad applicare il prodotto, evitando il contatto con occhi e bocca. Chi rientra da un viaggio in Paesi dove alcune arbovirosi sono endemiche dovrebbe continuare a proteggersi dalle punture di zanzara anche dopo il ritorno e rivolgersi al proprio medico in caso di febbre.

Accanto alle attività di prevenzione, ogni estate viene realizzata una capillare rete di monitoraggio entomologico. Centinaia di ovitrappole, distribuite nei Comuni dell’Emilia-Romagna e controllate periodicamente da Arpae, consentono di seguire l’andamento della presenza della zanzara tigre sul territorio e di orientare in modo sempre più efficace gli interventi di controllo. A questo si affianca la sorveglianza sanitaria e veterinaria realizzata con il coinvolgimento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, fondamentale per individuare precocemente l’eventuale circolazione dei virus. Importantissima, infine, la ricerca delle eventuali malattie trasmesse da insetti vettori in occasione delle donazioni di sangue e dei trapianti da parte dei laboratori sanitari.

‘Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna’

“Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna” è una serie video promossa dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e realizzata insieme all’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta. Ogni episodio affronta un tema legato alla prevenzione e alla promozione della salute, attraverso le voci di professioniste e professionisti, associazioni, cittadine e cittadini, e racconta esperienze, progetti e servizi già operativi sul territorio regionale. Un racconto che restituisce in modo concreto le azioni previste dal Piano regionale della prevenzione, con un’attenzione costante al benessere delle persone e delle comunità.

I contenuti sono disponibili sul portale Salute della Regione Emilia-Romagna, su LepidaTv e sui canali social della Regione.