Oggi si celebra un traguardo con un importante valore simbolico per tutto il territorio modenese, la sua storia e la sua cultura enogastronomica. Viene ufficialmente emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica delle Eccellenze del sistema produttivo e del made in Italy, dedicato alla “Ricetta originale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nel 60° anniversario della costituzione della Consorteria”.
La vignetta del francobollo, vera e propria miniatura da collezione, riproduce un pezzo di storia inestimabile: l’incipit della lettera datata 2 marzo 1862 con cui l’agronomo Francesco Aggazzotti di Formigine descrisse la ricetta originale a Pio Fabriani di Spilamberto. Il prezioso manoscritto rappresenta il riferimento ufficiale per tutti i cultori di questa eccellenza, e viene gelosamente conservato e custodito presso il Comune di Ravarino. A completare l’immagine, in basso, è raffigurata una batteria di botti in legno in cui l’Aceto Balsamico invecchia per anni nel pieno rispetto di una tradizione plurisecolare, incorniciata dalle legende “Manoscritto ricetta originale” e “60° Consorteria ABTM”. La tiratura di questa emissione speciale è di 180mila esemplari.
Per celebrare il debutto di questo veicolo di identità territoriale, una numerosa rappresentanza modenese si trova oggi a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A guidarla in veste di Capo delegazione c’è Moreno Gesti, Assessore ad Ambiente, Agricoltura, Promozione del Territorio e Cultura Locale del Comune di Ravarino. Con lui sono presenti i rappresentanti del mondo del Balsamico e delle istituzioni locali: Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria ABTM e Consigliere del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; Maurizia Rebecchi, Sindaca di Ravarino; Patrizio Piga, Vicesindaco di Ravarino; Massimo Glielmi, Sindaco di Spilamberto; Corrado Bizzini, Assessore a Commercio, Eventi, Turismo e Promozione Territoriale del Comune di Formigine; e Simona Sarracino, Consigliera Provinciale di Modena.
L’uscita di questo prezioso francobollo, che chiunque, dai prossimi giorni, potrà acquistare presso tutti gli uffici postali italiani per arricchire la propria collezione o spedire un frammento di “modenesità” nel mondo, ha una doppia e profonda valenza simbolica: si inserisce infatti all’interno della grande celebrazione del 60° anniversario della nascita della Consorteria, che cade proprio nel 2026. Si tratta di un traguardo reso possibile dai soci fondatori e da tutti i volontari che in questi sessant’anni hanno avuto un unico obiettivo: consolidare la cultura e la conoscenza dell’Aceto Balsamico Tradizionale, un “mito inscalfibile” del nostro territorio. L’impegno del Gran Maestro Maurizio Fini e della Consorteria rimane quello di puntare sempre all’eccellenza e non cercare facili scorciatoie, ricordando proprio il monito che lo stesso Aggazzotti inserì in quella sua famosa lettera del 1862.
Oggi, con questo francobollo, la Consorteria e il suo territorio non solo ricordano la storia, ma la fanno in prima persona, lasciando un sigillo tangibile a disposizione di tutti gli appassionati.
