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“Lo Stato della Musica”: dal 10 al 12 luglio la Parte II della rassegna dedicata a rock, indie e punk

“Lo Stato della Musica”: dal 10 al 12 luglio la Parte II della rassegna dedicata a rock, indie e punkDal 10 al 12 luglio il Parco Rocca Rangoni a Spilamberto ospita la seconda parte de “Lo Stato della Musica”, la rassegna che quest’anno dedica tre serate al rock, all’indie e al punk. Si parte venerdì con due formazioni del territorio, si prosegue sabato con una serata a cura di Friction Festival con proposte rock e indie, per chiudere domenica con un grande omaggio a David Bowie che unisce musica, teatro e danza. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito fino a esaurimento posti.

Il programma

Venerdì 10 luglio (Parco Rocca Rangoni, ore 21.00)

Ad aprire la serata sono i Matos (Remo Bergonzini alla batteria, Atos Lazzari alla chitarra, Bruno Aguiari al basso, Massimo Lambertini alla voce), band tutta spilambertese che propone brani propri in italiano tra rock e rock melodico.

Dalle ore 22.00 tocca ai Witchunters (Cristiano Agnani al basso, Miguel Esteban Ramirez a chitarra solista e cori, Marcello Monti alla voce, Cesare Vaccari alla batteria), una delle formazioni più longeve del metal italiano, nata nell’estate del 1982. Con l’attuale formazione la band ha pubblicato nel 2024 il suo terzo album per l’etichetta Underground Symphony, e sta già lavorando al quarto disco, atteso per l’inizio del 2027. Info: www.witchunters.it.

Sabato 11 luglio (Parco Rocca Rangoni, ore 20.30)

Il Friction Festival presenta una serata dedicata al rock’n’roll nelle sue diverse forme, con Cut, Johnny La Rosa, Joseph Martone e Varro. I bolognesi Cut, freschi di un tour europeo, tornano a Spilamberto dopo i concerti già ricordati nelle edizioni di “Friction Festival” e “Resistenti”, con il loro incendiario post-punk-rock’n’roll. Al loro fianco, il songwriter italoamericano Joseph Martone porta con la sua band un repertorio di canzoni struggenti ed elettrizzanti, già prodotte da Taylor Kirk (Timber Timbre): un viaggio nel folk e nel blues americani, tra le suggestioni di Tom Waits, Leonard Cohen e Nick Cave.

Domenica 12 luglio (Parco Rocca Rangoni, ore 21.00)

Gran finale con “Omaggio a David Bowie – Loving the Alien”, a cura della band All The Madmen (Andrea Cavani voce, Stefano Cappa basso, Vincenzo Murè tastiere, Lucio Galloni batteria, Andrea Sgarzi chitarra e voce, Gianluca Drusiani sax), con le letture di Monica Varroni, gli attori Dhany Coraucci e Stefano Cani e le performance del Collettivo Artificio.

Un collettivo di musicisti, attori e danzatrici celebra l’artista scomparso nel 2016 con un percorso musicale composto da 23 brani tra i più rappresentativi della sua carriera. David Bowie non era solo un musicista, ma anche un mimo, un attore e un lettore instancabile: per questo, oltre al concerto, la serata dedica momenti agli scrittori a lui cari e alle sue interpretazioni cinematografiche, in uno spettacolo dal vivo dove parole, musica e danza si intrecciano. Come ricordava la moglie di Bowie, Iman: “A volte non riconosci il vero valore di un momento fino a quando non diventa un ricordo”.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. In caso di maltempo gli spettacoli saranno spostati allo Spazio Eventi L. Famigli, dotato di aria condizionata. Durante la manifestazione sarà attivo un punto di ristoro a cura delle Botteghe di Messer Filippo.