
Il Centro operativo regionale (Cor) dell’Agenzia di sicurezza territoriale e Protezione civile, a Bologna, rimane tuttora attivo per seguire l’ondata di fortissimo maltempo, con violenti temporali e terribili raffiche di vento, in spostamento verso la Costa dopo aver attraversato l’Emilia-Romagna da Ovest a Est dopo aver colpito tutte le province a partire da Piacenza. Attivati anche oltre 70 Centri operativi comunali (Coc).
In particolare, i Vigili del fuoco stanno intervenendo in tutte le province a seguito di quanto appena accaduto e i volontari e operatori di Protezione civile sono a supporto: si era infatti già provveduto ad attivare il sistema regionale del volontariato.
Gli interventi stanno riguardando in generale allagamenti in aree urbane, l’interruzione di servizi essenziali (anche se alcune interruzioni di corrente elettrica sono avvenute in via preventiva e si stanno già riattivando) e di strade, con ripercussioni sulla viabilità, tetti scoperchiati, caduta di alberi (nel modenese interessata anche una linea ferroviaria Fer, con intervento già in corso di tecnici e operatori).
Centinaia anche le chiamate al 112, il numero per le emergenze.
Come da previsioni, che hanno portato all’innalzamento dell’allerta da gialla a arancione, si è trattato del passaggio di una perturbazione violenta e veloce che ora si è spostata verso il Ferrarese.
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria alla presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, stanno seguendo la situazione in collegamento col Cor e i territori.
