Modena ancora premiata come città amica degli animali alla XV edizione del premio nazionale Animali in città, riconoscimento che Legambiente assegna a quelle realtà virtuose, tra Comuni, istituzioni e società civile, che si distinguono per l’offerta di servizi ai cittadini che hanno animali d’affezione e, in generale, per la migliore convivenza in città con animali padronali e selvatici.
Come lo scorso anno, anche quest’anno Modena si colloca al primo posto nella valutazione del Quadro delle regole (da quelle per una corretta gestione degli animali domestici e per la tutela e il recupero di quelli selvatici fino alle ordinanze che limitano l’uso di botti e fuochi pirotecnici per salvaguardare il benessere animale) e conquista il livello ‘eccellente’ nella classifica della performance complessiva, unico Comune insieme a San Giovanni in Persiceto a conseguire questo prestigioso riconoscimento.
Il premio è stato consegnato giovedì 23 luglio, presso la Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio a Roma, nell’ambito della presentazione nazionale della quindicesima edizione del rapporto “Animali in città”, a Francesca Maletti, vicesindaca e assessora al Benessere animale del Comune di Modena.
“Il benessere animale è una scelta precisa di questa Amministrazione, tradotta in politiche, servizi e regole concrete”, ha detto la vicesindaca. “Questo premio, ormai una tradizione per la città, valorizza un lavoro costruito insieme alle operatrici e alla dirigente dell’Ufficio diritti animali del Comune di Modena, alle quali va il mio profondo ringraziamento, con associazioni, volontari e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere Modena una città più attenta, inclusiva e rispettosa nei confronti dei nostri amici a quattro zampe. Continueremo su questa strada, nella consapevolezza che la qualità di una comunità si misura anche dalla capacità di prendersi cura degli animali che vivono e condividono con noi gli spazi della città”.
Il XV rapporto nazionale Animali in città di Legambiente dal titolo “Il Costo dell’inazione. Prendersi cura prima: animali, persone e comunità nelle politiche di prevenzione”, presentato a Roma in occasione delle premiazioni, analizza i dati 2025 di 221 comuni italiani, su un totale di 447, e di 43 aziende sanitarie.
Tra le azioni promosse dal Comune di Modena per il benessere animale – tramite l’Ufficio diritti animali che, a Roma, era rappresentato da Miriam Palazzi – figurano il costante ampliamento e la manutenzione delle aree di sgambamento per cani presenti sul territorio comunale, 29 quelle presenti in città, oltre alle attività dedicate alla tutela della popolazione canina e felina: dall’accettazione delle spoglie di animali da compagnia per i residenti alle ordinanze che vietano l’utilizzo di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici, itinerari didattici nelle classi delle scuole primarie e passeggiate a sei zampe.
A Modena operano il Canile intercomunale di via Nonantolana e il Gattile intercomunale di strada Pomposiana 292/a, gestito dall’associazione Felix, che in collaborazione con l’Ausl segue il controllo delle colonie feline e i programmi di sterilizzazione. In città, inoltre, è presente il centro di recupero “Il Pettirosso” per quanto riguarda la fauna selvatica in difficoltà.
L’indagine completa di Legambiente è disponibile sul sito www.legambiente.it.
