La memoria di una città passa anche attraverso le immagini che ha scelto per raccontarsi nei momenti più difficili. Domenica 2 agosto alle 15.15 le Sale storiche del Palazzo Comunale di Modena ospitano la visita guidata “Lo stendardo incorniciato in Palazzo Comunale. Ludovico Lana e il suo gonfalone”, a cura di Ar/s Archeosistemi in collaborazione con il servizio comunale Promozione della città e Turismo.
Il percorso prende avvio da un breve itinerario nelle Sale, per poi concentrarsi su una delle pagine più drammatiche della storia modenese: la pestilenza del 1630 – quella descritta dal Manzoni nei Promessi Sposi – che segna profondamente la vita della comunità. In questo contesto si inserisce l’opera di Ludovico Lana, pittore di corte del duca Francesco I d’Este, autore del gonfalone “La Madonna del Rosario e San Geminiano”, oggi conservato nella Sala del Vecchio Consiglio. La visita approfondisce il significato di questo stendardo, realizzato come segno di devozione e protezione, e ne ricostruisce il valore storico e simbolico.
Il racconto si allarga poi alla cosiddetta “Pala della Peste”, custodita nella Chiesa della Madonna del Voto, testimonianza ulteriore di un’epoca segnata dalla paura e dalla speranza, in cui l’arte diventa linguaggio condiviso per interpretare gli eventi e dare forma a una risposta collettiva.
Il ritrovo è fissato alle 15 al primo piano del Municipio, in piazza Grande 16, per l’acquisto del biglietto prima dell’inizio della visita, che ha una durata di circa 45 minuti. L’iniziativa è riservata a un massimo di 25 partecipanti e richiede la prenotazione sul sito di Visit Modena o presso lo IAT – Informazione e Accoglienza Turistica in piazza Grande, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il costo è di 5 euro a persona, con ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni, le persone con disabilità e i loro accompagnatori. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo IAT in piazza Grande.
