
Ventotto giorni di convivenza, amicizia e attività condivise tra bambine e bambini provenienti da dieci Paesi del mondo, con un obiettivo semplice quanto ambizioso: imparare a conoscersi, valorizzare le differenze e costruire relazioni fondate sul dialogo e sul rispetto reciproco.
Si è conclusa nei giorni scorsi alla scuola primaria Don Milani di Modena, struttura convenzionata con il Comune, l’edizione 2026 del “Village”, il programma internazionale promosso da Cisv Modena, che ha trasformato gli spazi scolastici in un luogo di incontro tra culture, lingue ed esperienze diverse.
“Esperienze come questa rappresentano un’opportunità educativa di straordinario valore perché permettono ai bambini di crescere attraverso l’incontro con culture, lingue e storie diverse – sottolinea l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – Imparare fin da piccoli a confrontarsi con l’altro, a collaborare e a superare stereotipi e pregiudizi significa costruire le basi di una cittadinanza più consapevole, aperta e responsabile. Siamo particolarmente soddisfatti che un progetto internazionale come il Village abbia trovato casa nella scuola Don Milani, confermando come gli spazi scolastici possano diventare, anche durante l’estate, luoghi di relazione, inclusione e crescita. Modena continua così a investire su un’idea di educazione che guarda oltre i confini, promuovendo pace, dialogo e amicizia tra le nuove generazioni”.
Il “Village” è il primo e più storico programma educativo del Cisv, Children’s International Summer Villages, nato oltre sessant’anni fa e oggi realizzato in decine di Paesi del mondo. Per quattro settimane, bambini di undici anni vivono insieme un’esperienza educativa internazionale partecipando a giochi, laboratori, attività cooperative e momenti di confronto pensati per sviluppare competenze interculturali, amicizie durature e una maggiore consapevolezza del valore della pace e della convivenza.
L’edizione 2026 è stata ospitata a Modena dalla scuola Don Milani dell’Istituto comprensivo 7, all’insegna di una preziosa accoglienza e collaborazione, con l’utilizzo degli spazi dell’edificio per le attività in programma e per i momenti di vita quotidiana del gruppo. Presenti le delegazioni provenienti da Stati Uniti, Polonia, Finlandia, Italia, Norvegia, Francia, Germania, Filippine, Thailandia, Portogallo, affiancate da volontari, leader e giovani tutor che hanno accompagnato il percorso educativo dei partecipanti.
Durante il soggiorno, i bambini hanno condiviso la quotidianità attraverso attività costruite secondo il metodo del “learning by doing”, imparando a collaborare, comunicare e affrontare insieme piccole sfide quotidiane. Il programma ha alternato laboratori, giochi cooperativi, momenti dedicati alla scoperta delle rispettive culture, escursioni e occasioni di confronto, in un ambiente progettato per favorire autonomia, inclusione e partecipazione attiva.
Cisv è un’associazione internazionale indipendente, senza scopo di lucro e affiliata all’Unesco, presente oggi in 66 Paesi. Dal 1951 promuove programmi educativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti con l’obiettivo di formare cittadini consapevoli, capaci di contribuire alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e pacifica. Al centro della sua azione vi sono l’educazione alla pace, il dialogo interculturale, la tutela dei diritti umani, la valorizzazione delle differenze, lo sviluppo sostenibile e la risoluzione non violenta dei conflitti.
La sezione modenese del Cisv è attiva dal 1953, tra le prime nate in Italia, e da oltre sessant’anni promuove sul territorio programmi internazionali, attività educative e percorsi di volontariato rivolti a bambini, giovani e famiglie. L’ospitalità del “Village” conferma il ruolo di Modena come città aperta allo scambio internazionale e all’educazione interculturale, valorizzando la scuola come spazio capace di accogliere esperienze che favoriscono la crescita personale, il confronto tra culture e la costruzione di legami destinati a proseguire ben oltre la conclusione del programma.
