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Fondzione Ago ricorda Giuliano Della Casa: “Nel segno della leggerezza”

Fondzione Ago ricorda Giuliano Della Casa: “Nel segno della leggerezza”Fondazione Ago ricorda l’artista modenese Giuliano Della Casa, scomparso improvvisamente a 84 anni, sottolineando, con la presidente Donatella Pieri, che è stata “una figura originale e significativa della cultura artistica e protagonista di una ricerca capace di attraversare linguaggi, discipline e confini; dalla pittura alla poesia, dalla parola al libro e alla ceramica, Della Casa ha costruito un universo personale, riconoscibile nella libertà e nella leggerezza del segno e nella continua contaminazione tra le arti”.

Sul sito di Fondazione Ago, per ricordarlo è stata pubblicata l’immagine di una delle sue opere ad acquerello che fanno parte della Collezione della Galleria Civica del Comune di Modena insieme ad altri materiali come, per esempio, il manifesto del 1967, firmato con Adriano Spatola e Claudio Parmiggiani, della prima edizione di “Parole sui muri”, la manifestazione di Mario Molinari realizzata per le strade di Fiumalbo.

Nel 1972 ha partecipato, su invito di Renato Barilli e Daniela Palazzoli, alla XXXVI Biennale d’Arte di Venezia nella sezione “Il libro come luogo di ricerca” e dalle sue collaborazioni con scrittori e poeti sono nati molti libri d’artista. Nel 2022, nella mostra “Luigi Ghirri a Modena. Un viaggio a ritroso”, a cura di Daniele De Luigi, venne esposto quello che dedicò al fotografo nel 1974, con un testo di Renato Barilli e le fotografie dello stesso Ghirri.

“Con Giuliano Della Casa – aggiunge Donatella Pieri – scompare un interprete di quella stagione in cui Modena seppe essere luogo di sperimentazione, di relazioni e di apertura alla cultura internazionale. Un’eredità che appartiene alla storia della città e continua a parlare al presente”.

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L’acquerello “Figure” (Giuliano Della Casa, 1974, Galleria Civica-Fondazione Ago) e il manifesto di “Parole sui muri ” del 1967 (Giuliano Della Casa, Claudio Parmiggiani, Adriano Spatola, Galleria Civica – Fondazione Ago)