È stato pubblicato l’avviso per l’affidamento tramite Accordo Quadro, dei lavori e servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale per i prossimi quattro anni, dalle strade alle aree verdi, dalle aree gioco agli edifici pubblici.
I soggetti interessati potranno presentare offerta entro il prossimo 10 ottobre, mentre eventuali chiarimenti potranno essere richiesti entro il 28 settembre, attraverso la piattaforma digitale regionale Sater (per informazioni e accesso ai documenti di gara: www.comune.modena.it/avviso-accordo-quadro-manutenzione). L’affidamento tramite gara europea a evidenza pubblica avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto prezzo-qualità, con un punteggio pari al 90 per cento per la componente tecnico-qualitativa del progetto e pari al 10 per cento per la componente del prezzo.
L’Accordo Quadro, per un valore complessivo massimo posto a base di gara di 82 milioni 49 mila euro lordi, è strutturato in due lotti funzionali, a garanzia dell’accesso delle piccole medie imprese e per massimizzare l’apertura al mercato. Entrambi i lotti comprendono servizi e lavori, che potranno essere affidati anche a distinti operatori economici. Il primo lotto, per il quale potranno essere realizzati interventi fino all’importo massimo di 46 milioni 224 mila euro lordi e forniti servizi a canone per 18 milioni 300 mila euro lordi, è relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, sottopassi, segnaletica stradale, barriere di sicurezza, aree verdi, impianti idrici e di irrigazione a servizio del verde pubblico, aree gioco, arredi urbani, spazi pubblici e opere di urbanizzazione primaria e secondaria. In questo lotto, oltre al servizio di sgombero neve, rientra anche l’attività di centralizzazione e valutazione di tutte le segnalazioni che arrivano dai diversi canali dell’Ente, di gestione e programmazione degli interventi necessari in ordine di priorità per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della città. Il secondo lotto funzionale è invece relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici pubblici scolastici, sociali, sportivi, istituzionali e vincolati per interventi fino a una capienza di 11 milioni 10 mila euro lordi e per la fornitura di servizi a canone per 6 milioni 515 mila euro lordi. Vi rientrano servizi e lavori di manutenzione inerenti a opere edili, da serramentista, impiantistiche (elettriche, idrauliche, spurghi) del patrimonio immobiliare pubblico, ma anche adeguamenti normativi, messe in sicurezza, efficientamento energetico e rifunzionalizzazioni.
L’Accordo Quadro riguarda sia la manutenzione ordinaria che straordinaria di oltre 960 chilometri di strade urbane ed extraurbane, 4 milioni 456 mila metri quadrati di verde, 65 ponti, 169 aree gioco e 150 edifici pubblici nel territorio comunale. Per la parte lavori, per ogni lotto, l’accordo quadro consentirà l’attuazione degli interventi tramite una serie di specifici contratti attuativi che di volta in volta verranno approvati e finanziati dalla Giunta comunale, senza dover ricorrere a singoli appalti dedicati, in quanto lo strumento definisce gli interventi nel contenuto prestazionale in termini di tipologie di lavori e relativi prezzi, ma non li predetermina nel numero e nella localizzazione, prevedendo solo il limite massimo di spesa al cui raggiungimento l’accordo quadro cessa di produrre effetti. Per la parte di servizi connessi alla manutenzione ordinaria, per ogni lotto, è invece previsto un unico contratto attuativo di durata uguale a quello dell’Accordo quadro, con l’obiettivo di valorizzare anche la continuità delle attività di monitoraggio del patrimonio, la manutenzione programmata (preventiva, predittiva e ciclica), la manutenzione riparativa ordinaria, il servizio di reperibilità, la Centrale di Gestione (che opera attraverso un Sistema Informativo Gestionale).
Possono presentare offerte soggetti in possesso dell’iscrizione al Registro delle imprese o all’Albo delle Imprese artigiane per attività pertinenti con quelle oggetto della procedura di gara, che hanno svolto servizi analoghi negli ultimi dieci anni, con requisiti di fatturato e l’attestazione Soa in corso di validità.
Per garantire pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per persone con disabilità o svantaggiate, l’aggiudicatario dovrà assicurare, in caso di nuove assunzioni, una quota del 30 per cento di occupazione con meno di 36 anni e una quota del 10 per cento di occupazione femminile, in quanto nel settore si registra un tasso di occupazione femminile inferiore alla media nazionale di altri settori.
L’avviso prevede anche un premio di accelerazione proporzionale ai giorni di anticipo rispetto al termine contrattuale per l’ultimazione dei lavori e limiti relativamente ai i subappalti.
