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Pinocchio diventa protagonista del FestivalFilosofia sul Caos

Pinocchio diventa protagonista del FestivalFilosofia sul CaosUno, cento, mille Pinocchio. È dedicato alle sue metamorfosi il dialogo sulle “reincarnazioni di un burattino” in programma nell’ambito del Festivalfilosofia sul Caos che si svolge a Modena tra il 18 e il 20 settembre. Tra le opere più feconde della letteratura italiana, infatti, il capolavoro di Carlo Collodi è stato capace di attraversare linguaggi, epoche e interpretazioni senza esaurire la propria forza narrativa.

E a 200 anni dalla nascita di Collodi, nell’ambito del Festival proprio a Pinocchio sono dedicate ben due mostre, a sottolineare come la natura profondamente metamorfica del protagonista, insieme alla ricchezza simbolica del racconto, abbia generato nel tempo diverse letture provenienti dalla letteratura, dalla filosofia, dall’arte, dal fumetto, dal cinema e dall’illustrazione, confermando l’opera come un classico in continua trasformazione.

Il Museo Civico propone “Buoni di cuore, sventati di testa. Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli”, un’esposizione dedicata all’autore modenese, in arte Scap (Modena, 1926  –  Bologna, 1999) nel centenario della nascita. Ribelli e caotici senza tempo, i protagonisti della mostra sono Pinocchio, Don Chisciotte e il Barone di Münchhausen. Disegnati da Scap negli anni Cinquanta del Novecento, i tre personaggi sono presentati per la prima volta con le loro storie complete, in dialogo con l’intera produzione dell’artista: fumetti, illustrazioni, dipinti, pubblicità e gli indimenticabili personaggi di Carosello. Un percorso nell’immaginario dell’artista e nell’Italia dal dopoguerra al boom economico.

Il Museo della Figurina, con Fondazione Ago, invece, con “Pinocchio a rotta di collo. Metamorfosi di un burattino” esplora sia le immagini della tradizione, con una selezione di figurine di raccolte storiche (con anche prestiti dal Musli di Torino, il Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia), sia le interpretazioni contemporanee, tra illustrazione e animazione. In collaborazione con l’associazione Hamelin sono previste opere sulla dimensione politica di Pinocchio (video e illustrazioni di Roberto Catani), sulla sua dimensione fluida (con un video di Gianluigi Toccafondo), sulla dimensione oscura (illustrazioni di Marco Corona), su quella metamorfica (installazione di Beatrice Pucci) e su quella teatrale (illustrazioni di Luca Caimmi).

I due Musei propongono insieme il dialogo sulle “Metamorfosi di Pinocchio” che si svolge venerdì 18 settembre (ore 16,30, piazza Sant’Agostino) tra l’italianista Daniela Marcheschi, presidente dell’Edizione nazionale delle opere di Carlo Collodi, ed Emilio Varrà, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nell’ambito dei corsi di Fumetto e illustrazione, Metodologie e tecniche della comunicazione e Scrittura creativa, e fondatore dell’associazione Hamelin.

Sarà l’occasione per approfondire i temi delle due mostre mettendo in dialogo la storia del personaggio, la sua straordinaria fortuna nell’immaginario collettivo e le molte reinterpretazioni artistiche che ne hanno accompagnato la diffusione, riflettendo anche sulle ragioni della persistente attualità del burattino collodiano e sulla capacità della sua storia di continuare a generare nuove forme di racconto, immagini e significati.

Durante i tre giorni del festival le due mostre sono aperte, a ingresso libero, dalle 9 alle 23, il venerdì e il sabato, dalle 9 alle 21 la domenica.

 

Buoni di cuore, sventati di testa.

Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli
dal 18 settembre 2026 al 10 gennaio 2027

Museo Civico di Modena
Palazzo dei Musei
Largo Porta Sant’Agostino 337

Orari dal 22 settembre:
dal martedì al venerdì ore 9 – 12 e 15 – 18

sabato, domenica e festivi ore 10 – 19

(chiuso il lunedì)
Per informazioni: www.museocivicomodena.it

Pinocchio a rotta di collo. Metamorfosi di un burattino

Dal 18 settembre 2026 al 7 febbraio 2027

Museo della Figurina di Modena

Palazzo Santa Margherita

Corso Canalgrande 101

Orari dal 23 settembre

dal mercoledì al venerdì ora 11-13 e 16-19

sabato, domenica e festivi 11-19

(chiuso il lunedì e il martedì)

Per informazioni: www.agomodena.it