Lo scorso 19 agosto 2026, a Modena, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato in flagranza di reato una donna di 52 anni, gravemente sospettata di atti persecutori aggravati, estorsione e rapina aggravata ai danni dei suoi genitori ultrasettantacinquenni. L’arresto è scaturito da una segnalazione al numero di emergenza 112, con l’intervento della pattuglia presso un’abitazione privata. Qui, i Carabinieri hanno constatato che l’indagata, in evidente stato di alterazione, stava ripetendo minacce pesanti e richieste di denaro nei confronti dei genitori anziani, anche in loro presenza.
Le indagini hanno permesso di ricostruire una situazione di maltrattamenti e vessazioni che perdurava da circa due anni, come emerso dalle varie denunce presentate dal padre contro l’indagata e dai precedenti interventi delle forze dell’ordine presso la casa. È emerso che la donna aveva danneggiato gli arredi e le porte dell’abitazione e sottratto effetti personali dei genitori, chiedendo poi denaro per restituirli e arrivando talvolta a brandire oggetti pericolosi. Per questo motivo, le vittime erano state spesso costrette a barricarsi nella loro camera o a cercare rifugio presso familiari in altri comuni della provincia modenese.
Ieri, durante l’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagata la misura cautelare della custodia in carcere.
