
Nella serata del 23 agosto 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modena hanno tratto in arresto un uomo, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine con 5 diversi alias, gravemente indiziato dei delitti di rapina aggravata e lesioni personali.
L’intervento è stato originato da una chiamata al 112 il cui richiedente segnalava un’aggressione consumata poco prima nei pressi di via Felice Pedroni. Raggiunto il luogo i componenti della pattuglia prestavano soccorso alla vittima, la quale presentava evidenti ferite al volto con perdita di sangue, successivamente medicate presso il Policlinico cittadino. Dalla ricostruzione emergeva che la persona offesa era stata avvicinata dall’indagato il quale, al rifiuto di consegnargli il proprio cellulare, lo aveva colpito ripetutamente con calci e pugni per poi rapinarlo di una collana d’oro, del portafoglio contenente 70 euro, dello smartphone e di una carta di credito, fuggendo subito dopo in bicicletta. Gli immediati approfondimenti, attraverso le indicazioni fornite dalla vittima e da alcuni testimoni, consentivano ai Carabinieri di rintracciare l’indagato in via Marco Polo all’esterno di un esercizio commerciale, mentre era intento a contare delle banconote. La successiva perquisizione personale permetteva di recuperare lo smartphone, i documenti d’identità della vittima, la somma di denaro contante, compresa una banconota intrisa di sangue. Ieri, in sede di udienza, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, convalidava l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Si rammenta che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino alla sentenza irrevocabile di condanna.
