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Modena: intercettato dopo un diverbio in hotel e fermato nei pressi del centro per le dipendenze, denunciato un uomo

Modena: intercettato dopo un diverbio in hotel e fermato nei pressi del centro per le dipendenze, denunciato un uomoNel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Modena sono intervenuti presso una struttura ricettiva cittadina, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa.

Un uomo, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, si era presentato presso l’albergo ove aveva soggiornato, pretendendo la restituzione di un pacco rimasto in deposito. Di fronte alla richiesta di attendere per le verifiche del caso, l’individuo aveva improvvisamente reagito sputando verso un impiegato, per poi mostrare un coltellino multiuso e sferrare alcuni pugni contro la vetrata d’ingresso prima di allontanarsi a piedi.

La descrizione dell’uomo aveva evidenziato dettagli singolari, in quanto indossava ciabatte ed era costretto a deambulare con una stampella, a causa di un’andatura claudicante.

Le pattuglie perlustravano le vie limitrofe, rintracciandolo poco dopo nei pressi di un centro per le dipendenze. All’arrivo dei militari, in forte stato di alterazione psicofisica, il sospettato opponeva una ferma resistenza, brandendo minacciosamente la stampella verso gli operanti e rivolgendo loro frasi ingiuriose.

Di fronte al rifiuto di sottoporsi al controllo, un Carabiniere ha attivato la pistola ad impulsi elettrici “Taser X2” puntandola verso l’esagitato, inducendolo immediatamente a desistere e a stendersi a terra.

La conseguente perquisizione ha permesso di rinvenire nella tasca dei pantaloni un coltello multiuso in acciaio con lama di 6,5 centimetri, subito sottoposto a sequestro.

Durante le attività emergeva che l’uomo è attualmente sottoposto alla misura della libertà vigilata, con obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria.

Al termine degli accertamenti, l’indagato veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena, per i reati di minaccia a Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di armi atti ad offendere.