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Maranello: carabinieri liberi dal servizio notano un giovane sospetto al bancomat, tre arresti in flagranza dopo il furto

Maranello: carabinieri liberi dal servizio notano un giovane sospetto al bancomat, tre arresti in flagranza dopo il furtoLa prontezza di tre Carabinieri liberi dal servizio e la rapidità delle successive ricerche hanno consentito, nella serata di ieri, di arrestare tre giovani, un 19enne di Modena e due 21enni residenti nel reggiano, gravemente indiziati, in concorso, di furto aggravato ed indebito utilizzo di una carta di pagamento. Due di loro sono accusati anche di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

Intorno alle ore 18.30, in piazza della Libertà a Maranello, due militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo ed uno della Stazione Carabinieri di Maranello, benché liberi dal servizio, notavano un giovane che, con il volto coperto da una mascherina chirurgica, si accingeva ad effettuare un’operazione presso lo sportello ATM di una nota filiale bancaria.

A destare ulteriormente i loro sospetti era la presenza, nelle immediate vicinanze, di una prestante autovettura, con due persone a bordo, apparentemente ferma ed in attesa del giovane. I Carabinieri decidevano quindi di intervenire immediatamente, tentando anzitutto di bloccare l’autovettura. Il conducente, accortosi della loro presenza, ripartiva bruscamente e si allontanava a forte velocità con una manovra particolarmente pericolosa, rischiando di investire anche uno dei militari.

Contemporaneamente, il giovane (il 19enne) che si trovava presso lo sportello automatico si dava alla fuga a piedi. Dopo un inseguimento di circa 500 metri, veniva raggiunto all’interno di un’area cortiliva e bloccato. Nella sua disponibilità i militari rinvenivano una carta bancomat intestata ad una donna di 77 anni residente a Serramazzoni.

Gli immediati accertamenti permettevano di ricostruire che, poco prima, la donna era stata derubata nel parcheggio di un supermercato del vicino centro fioranese, mediante la cosiddetta “tecnica della monetina”. Mentre riponeva la spesa nell’autovettura infatti, era stata invitata a raccogliere una moneta da terra; approfittando della distrazione, le era stata sottratta la borsa contenente il portafoglio, 140 euro in contanti e la carta bancomat.

Senza soluzione di continuità, venivano avviate le ricerche dell’autovettura fuggita. Nel volgere di breve tempo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile la individuavano nel parcheggio di un ulteriore supermercato, in località Spezzano. Nelle immediate vicinanze venivano rintracciati e bloccati anche gli altri due giovani, identificati quali occupanti del veicolo.

Una particolare nota di colore è rappresentata dalla presenza del Sindaco di Maranello, Luigi Zironi, che si trovava casualmente in compagnia dei tre Carabinieri fuori servizio ed ha assistito in prima persona alla rapidità ed alla determinazione del loro intervento.

I tre giovani sono stati dunque arrestati e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Modena: due sono stati collocati nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo ed il terzo in quelle della Tenenza Carabinieri di Castelfranco Emilia, in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina, il Giudice ha convalidato tutti e tre gli arresti, disponendo nei confronti dei giovani reggiani la misura del divieto di dimora nella provincia di Modena e, per il 19enne modenese, dell’obbligo di presentazione presso la Stazione Carabinieri di Modena San Damaso.

“Un plauso ai militari dell’Arma per la prontezza con cui sono intervenuti”, è il commento del sindaco di Maranello Luigi Zironi. “I tre Carabinieri, in quel momento non in servizio e con i quali ci stavamo confrontando su alcuni aggiornamenti relativi al presidio sul territorio, hanno immediatamente compreso quanto stava accadendo, nonostante la situazione di informalità. A loro va il mio ringraziamento personale e di tutta la comunità maranellese per un intervento così efficace”.