Sarà una serata ricca di stimoli culturali, quelli che rendono famoso il nostro paese nel mondo: la buona letteratura, la buona musica e, ovviamente, il buon cibo.
I clienti del ristorante Latteria 21 potranno approfittare del ricercato menù, concepito per valorizzare la cucina del territorio, rivisitata dalla creatività dello chef Massimo Papalia, arricchito dal connubio tra letteratura, musica e arte culinaria.
I brani tratti dal romanzo:“Sapresti morire? Per la pace”, scritto dall’autore modenese Claudio Lei, accompagnati e arricchiti dalle canzoni del musicista e architetto Luca Pignatti, cercheranno di stimolare la riflessione circa l’annoso problema: qual è il costo del caos?
Quasi tutti gli abitanti del pianeta rivendicano per sé la libertà, nonostante sarebbe arduo metterli d’accordo su una definizione comune, senza poterla definire, però, rischiamo che ognuno conquisti la propria a discapito di quelle altrui
Questo è il punto di partenza del romanzo che verrà presentato, il secondo volume della trilogia:“L’assassino che non disturba”, narra di un serial killer che crede di esaudire i desideri più reconditi e inconfessabili di alcuni cittadini frustrati e delusi: vendicarsi dei politici corrotti, dei giudici compiacenti e degli speculatori senza scrupoli. Se un individuo sovverte l’ordine costituito, riducendo tutte le leggi e le convenzioni del vivere civile a una sola, primitiva e violenta regola: la legge del più forte, cosa rimane?
Gli spettatori potranno riflettere sulla risposta anche grazie alle musiche e ai testi di Luca Pignatti, che presenterà un quartetto di canzoni ispirate al tema dell’individuo e del suo rapporto con la società, di come l’immagine di ognuno di noi si formi anche attraverso il riflesso creato dalle relazioni con il prossimo.
Una delle canzoni ha per titolo lo stesso del libro: “Sapresti morire? Per la pace”, Claudio Lei e Luca Pignatti mettono di nuovo in scena il loro sodalizio culturale, dove testi e musica si inspirano a vicenda in una spirale artistica senza soluzione di continuità.
Musica, letteratura e cibo si fonderanno insieme nello sviluppare il tema che alimenta la paura del mondo intero: in assenza di regole condivise, di limiti concepiti per garantire la sicurezza comune, quanto sarà alto il prezzo del caos?
Latteria 21 è uno spazio pensato per far convivere atmosfera, gusto e attenzione ai dettagli in modo naturale. Ogni scelta, dagli ambienti alla cucina, racconta un’idea precisa di accoglienza: autentica, curata e contemporanea. Nel centro storico di Modena, il locale diventa così un punto d’incontro tra identità, convivialità e piacere di stare bene a tavola.
Claudio Leiha pubblicato tre romanzi e svariati racconti in altrettante antologie, ha più volte prestato la sua produzione artistica a sostegno di cause benefiche. Durante il covid ha devoluto i suoi proventi letterari a ospedali e l’associazione AVIS provinciale di Modena, per la quale ha collaborato nel creare la trama a tema investigativo della raccolta fondi: Giallo Avis, recentemente ha sostenuto Save The Children per i bambini di Gaza e l’associazione Odv Mriya per le vittime in Ucraina.
Ha da poco pubblicato il romanzo: “Sapresti morire? Per la Pace”, secondo volume della trilogia: “L’assassino che non disturba”, tutti ambientati nella sua città natale, dove vive e lavora: Modena.
Il protagonista è chiamato ‘Il Giustiziere’, nonostante sia il serial killer che ha sfidato la città, perché le sue vittime sono gli odiati membri della casta: politici corrotti, giudici compiacenti e speculatori senza scrupoli.
Ha promesso vendetta per tutti i cittadini dimenticati dalle istituzioni, che sembrano più interessate a preservare i propri privilegi rispetto al benessere della comunità. Invece di collaborare per arrestare l’assassino, polizia, magistratura e politica, hanno ingaggiato una guerra fratricida al solo scopo di scaricare le proprie responsabilità.
Luca Pignatti considera la scrittura il punto d’incontro tra i suoi due mondi: come un architetto costruisce luoghi partendo da elementi fondamentali, così lui costruisce canzoni attraverso le parole, cercando combinazioni capaci di raccontare storie e suscitare domande. Il suo lavoro musicale è caratterizzato dall’attenzione ai giochi di parole, ai doppi significati e alle immagini, con una particolare ricerca sul rapporto tra letteratura e musica. Negli ultimi anni ha sviluppato un progetto originale dedicato alla trasformazione dei libri in canzoni: non un tentativo di riassumere un romanzo, ma di cercarne il respiro e restituirne in musica l’emozione più autentica. Parallelamente ha dato vita a “Urti nelle Tangenziali”, progetto acustico attraverso il quale, insieme a due amici, porta sul palco storie di vita quotidiana, relazioni, fragilità, dipendenze, malattia, speranza, ironia e ingiustizie. Il nome stesso del progetto è un anagramma di “Intelligenze Naturali”, un gioco di parole che diventa anche una riflessione sul rapporto tra creatività, tecnologia e autenticità.
Info e prenotazioni:
Latteria 21
Via Sant’Eufemia, 78
059 210641
latteria21ristorante@gmail.com
