Da oggi via Rimesse viene completamente restituita alla città di Bologna con una viabilità riqualificata, grazie al nuovo cavalcavia ferroviario ultimato secondo il cronoprogramma. Mentre le opere ferroviarie, come comunicato nei mesi scorsi, sono in uno stato avanzato di completamento, su via Rimesse, nel cantiere per l’interramento della Bologna-Portomaggiore (ex Veneta), si sono conclusi infatti i lavori supplementari relativi all’accessibilità del marciapiede, dopo i rilievi avanzati.
Nella giornata di oggi, la strada di collegamento tra via Massarenti e la rotonda Marcheselli è stata quindi restituita al Comune di Bologna per l’installazione della segnaletica stradale; domani, venerdì 2 ottobre, per il quartiere sarà la prima giornata intera con la nuova viabilità.
“Procede il grande cantiere del quadrante est di Bologna e oggi aggiunge un altro tassello molto atteso – commentano l’assessora regionale alle Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Irene Priolo, e l’assessore comunale alla Nuova mobilità e Infrastrutture, Michele Campaniello-. Un traguardo molto atteso, in primo luogo dai cittadini e dalle cittadine. I lavori non riguardano unicamente i binari: il recupero delle aree prima occupate dall’infrastruttura ferroviaria, infatti, consentirà di liberare spazi da destinare al verde pubblico, a percorsi pedonali e a nuove funzioni urbane, mentre la soppressione di cinque passaggi a livello favorirà una ‘ricucitura’ più efficace dell’intero tessuto urbano”.
Passando al secondo lotto del cantiere, è prossima anche la riapertura completa di via Cellini, dove è in corso il rifacimento parziale della rete fognaria: già percorribile per l’ambito pedonale dallo scorso 16 settembre, lo sarà anche per i veicoli dal prossimo 12 ottobre.
Da sottolineare – sempre con riferimento al secondo lotto del cantiere – la riapertura anticipata di via Larga, lo scorso agosto: grazie all’attivazione di un nuovo tratto, collocato sull’area verde ad ovest della vecchia sede stradale, si è fornito un collegamento diretto tra le rotonde Piscopia e della Leona.
L’interramento della Bologna-Portomaggiore, in cui Fer è stazione appaltante su finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, è parte del Servizio ferroviario metropolitano (Sfm) di Bologna e si inserisce nel progetto di riqualificazione della linea. L’obiettivo dell’opera è migliorare i collegamenti tra città e territorio metropolitano a livello di sostenibilità ambientale. L’intervento permetterà, inoltre, la chiusura di 5 passaggi a livello mettendo in atto una ‘ricucitura urbana’ dell’intero quadrante della città, prima attraversato, in più punti, dalla ferrovia
