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Transformation hub, il progetto di Generali e Luiss per un nuovo modello di lavoro

Transformation hub, il progetto di Generali e Luiss per un nuovo modello di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Accompagnare i grandi cambiamenti del mondo del lavoro promuovendo un nuovo modello di relazioni industriali partecipativo e inclusivo. E’ stato questo il tema al centro dell’incontro “Costruire insieme il lavoro che verrà”, nella sede nazionale del CNEL a Roma, durante il quale è stato presentato il progetto “Transformation Hub”, una iniziativa unica in Italia, nata dall’accordo tra Generali e le organizzazioni sindacali, con la collaborazione scientifica dell’Università Luiss.
Nel corso dell’evento sono state illustrate le attività degli “Hub”, le tre commissioni paritetiche nate dal Contratto Integrativo siglato da Generali con FIRST/CISL, FISAC CGIL, UILCA, FNA e SNFIA, un’intesa già riconosciuta dal CNEL come “Buona Pratica Aziendale” per aver anticipato i contenuti della nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. Gli Hub, sostenuti dal contributo scientifico della Luiss, focalizzano il confronto su tre direttrici chiave: Intelligenza Artificiale e modelli di organizzazione del lavoro, sostenibilità e implementazione in azienda dei Modelli ESG, demografia, invecchiamento attivo e gestione delle competenze.
L’Ateneo intitolato a Guido Carli coordina il piano di lavoro triennale del progetto attraverso una metodologia che combina ricerca applicata, analisi d’impatto, percorsi formativi congiunti per manager e sindacati e laboratori di policy e governance. Un percorso già operativo: durante l’incontro sono stati condivisi anche i risultati della prima fase di avvio – che tra aprile e maggio 2026 ha visto lo svolgimento di quattro sessioni di lavoro guidate dai docenti Luiss con circa 50 rappresentanti aziendali e sindacali – con l’obiettivo di tradurli in obiettivi di ricerca a supporto dell’evoluzione dell’organizzazione del lavoro.
L’appuntamento – aperto dai saluti del Presidente del CNEL Renato Brunetta, dell’Amministratore Delegato di Generali Philippe Donnet (intervenuto con un videomessaggio), e del Presidente della Luiss Giorgio Fossa – ha visto la partecipazione del Country General Manager di Generali Italia Gianluca Perin, del Presidente della Commissione Partecipazione del CNEL Emanuele Massagli e del Direttore Generale Luiss Rita Carisano. I lavori, moderati da Francesco Giorgino, sono proseguiti con un’analisi dei singoli hub guidata da Maria Cristina Muglia, Responsabile Relazioni sindacali Generali, insieme ai docenti Luiss Giuseppe Italiano, Matteo Caroli e Maria Rita Testa e ai rappresentanti sindacali Emanuele Bartolucci, Laura Delù e Claudia Zanelli, per concludersi con l’intervento del Professore Emerito della Sapienza Arturo Maresca.
“Per troppo tempo il nostro sistema produttivo ha guardato alla partecipazione dei lavoratori con diffidenza, come a un costo o a un vincolo all’autonomia dell’impresa. E’ arrivato il momento di cambiare prospettiva e di adottare il “paradigma partecipativo”, che trasforma quello che veniva percepito come un onere in un investimento in produttività, competenze, merito e qualità del lavoro. Mettere insieme capitale e lavoro, conoscenza e responsabilità significa creare valore per l’impresa e rafforzarne la capacità competitiva”, ha affermato il presidente del CNEL, Renato Brunetta. “La legge n. 76 del 2025 – ha proseguito Brunetta – offre finalmente gli strumenti per dare attuazione all’articolo 46 della Costituzione e affida un ruolo centrale al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, istituendo presso di esso la Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori. Il CNEL, casa dei corpi intermedi, è quindi chiamato ad accompagnare questa transizione, valorizzando le buone pratiche che stanno già maturando nelle aziende. Il Bollino CNEL assegnato a Generali, tra i primi a essere attribuiti, e il modello dei Transformation Hub dimostrano che la partecipazione può già tradursi in realtà. Il nostro compito è farla crescere e diffonderla, perchè l’intelligenza del lavoro entri nelle scelte dell’impresa. Così l’innovazione diventa progresso economico e sociale”.
“La collaborazione con Generali presentata oggi presso il CNEL rappresenta un vero e proprio unicum e dimostra la capacità di Luiss di porsi come ponte strategico tra ricerca scientifica avanzata, imprese e mondo del lavoro” – ha commentato Giorgio Fossa, Presidente dell’Università Luiss Guido Carli, che ha aggiunto – “Il confronto di oggi ha evidenziato come le transizioni globali spingano anche verso una modernizzazione delle relazioni industriali dove competenze e partecipazione sono al centro. Luiss in questo progetto con Generali ha messo a disposizione tutta la propria eccellenza scientifica per testare un modello che credo sarà esportabile in altre aziende”.
“Presentare oggi i Transformation Hub nell’autorevole sede del CNEL rappresenta un momento importante di un percorso che nasce dalla convinzione che i grandi cambiamenti debbano essere compresi e governati attraverso il dialogo e la partecipazione.” Ha dichiarato Gianluca Perin, Country General Manager di Generali Italia. “Come Generali, con questo progetto, abbiamo scelto di riunire attorno allo stesso tavolo impresa, organizzazioni sindacali e mondo accademico per affrontare temi che stanno ridefinendo il lavoro e la società: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità sociale fino al cambiamento demografico. La collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli è un elemento centrale di questo modello, perchè ci consente di affiancare al confronto tra le parti il rigore della ricerca e una visione di lungo periodo. L’ambizione dei Transformation Hub è contribuire a costruire una cultura della partecipazione capace di anticipare le trasformazioni e generare valore per le persone, le imprese e il Paese”.

– Foto ufficio stampa Generali –
(ITALPRESS).