
Le persone nate nel 1961 stanno ricevendo in queste settimane un sms sul cellulare inviato dall’Azienda USL di Modena con un appuntamento per la vaccinazione gratuita contro Herpes Zoster (più comunemente conosciuto come Fuoco di Sant’Antonio) e Pneumococco, un batterio che può provocare bronchiti e otiti.
Le vaccinazioni vengono offerte gratuitamente, secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, a tutte le persone nell’anno in cui compiono 65 anni e anche successivamente fino a 74 anni. L’Ausl sta inviando sms con appuntamento solo a coloro che nel 2026 compiono 65 anni mentre tutti gli altri per cui la vaccinazione è gratuita (persone da 66 a 74 anni mai vaccinate in precedenza e maggiorenni con determinate patologie) possono prenotare l’appuntamento telefonando al numero verde 800 909041 oppure 800 239123, utilizzando il Fascicolo sanitario elettronico, l’App Er Salute, nelle farmacie di Modena e provincia, nei corner salute di alcuni supermercati e ipermercati Coop Alleanza 3.0.
I 65enni che ricevono l’sms possono effettuare la vaccinazione nel giorno, luogo e ora indicati nell’ SMS, è indicato uno degli ambulatori di vaccinazioni del servizio Igiene pubblica di Ausl. E’ possibile spostare l’appuntamento assegnato contattando il numero verde 800 909041 (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 14). Coloro che ricevono l’SMS possono, in alternativa, scegliere di vaccinarsi nell’ambulatorio del proprio medico di medicina generale concordando giorno e orario direttamente con il medico.
Si ricorda che:
· Non è previsto il pagamento di un ticket: la vaccinazione è completamente gratuita
· Non è necessario telefonare per disdire l’appuntamento in alcun caso: si può chiedere di spostare l’appuntamento assegnato oppure non considerare l’appuntamento e rivolgersi al proprio medico di medicina generale.
· Non saranno inviate comunicazioni né tramite il fascicolo sanitario elettronico nè tramite AppIO.
La vaccinazione contro Herpes Zoster si effettua in due dosi (la seconda dose a distanza di almeno 2 mesi e massimo 6 mesi dalla prima).
La vaccinazione contro lo Pneumococco viene effettuata in una singola dose, tranne nel caso in cui siano presenti malattie quali diabete, patologie cardiache o tumori.
Le vaccinazioni si somministrano nella stessa seduta vaccinale e possono essere somministrate a qualunque distanza di tempo da altre vaccinazioni (ad esempio anti tetanica, anti influenzale o anti Covid-19), anche nello stesso giorno.
Entrambe queste vaccinazioni sono ben tollerate.
Gli effetti indesiderati più comuni sono di solito lievi e di breve durata (48 ore):
· dolore, gonfiore o rossore nel braccio, nel caso applicare ghiaccio ad impacchi senza massaggiare né strofinare
· febbricola, stanchezza o mal di testa, nel caso assumere paracetamolo o un antinfiammatorio (ibuprofene, ketoprofene, o simili).
HERPES ZOSTER
L’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio) è una malattia molto comune la cui frequenza aumenta con l’età, provocata dalla riattivazione del virus della varicella che, dopo la malattia, non viene eliminato ma rimane latente nel nostro sistema nervoso e può riattivarsi e manifestarsi in un qualsiasi momento, soprattutto negli anziani e in chi ha il sistema immunitario debilitato.
Le manifestazioni cutanee dell’Herpes Zoster prevedono la comparsa di vescicole localizzate molto dolorose. La complicanza più comune è rappresentata dalla nevralgia post-erpetica, cioè una sindrome dolorosa cronica che può durare mesi o, addirittura, anni dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Il vaccino riduce il rischio di sviluppare la malattia e protegge dala nevralgia post-erpetica
La somministrazione consiste in due dosi per via intramuscolare a distanza di 2-6 mesi.
PNEUMOCOCCO
La vaccinazione contro lo Pneumococco è fortemente raccomandata per prevenire le infezioni pneumococciche invasive (polmonite, meningite, endocardite, sepsi) e non invasive (otite, sinusite, bronchite).
Si somministra in una dose unica per la popolazione sana, oppure, in caso di specifiche patologie, è previsto uno schema sequenziale con una seconda dose di vaccinazione a distanza di almeno 8 settimane.
