Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno arrestato una donna gravemente sospettata di rapina impropria e lesioni personali. I reati sarebbero stati commessi dopo il furto di alcuni beni da un negozio del posto gestito da un’associazione di volontariato. Tale attività si occupa della vendita di beni donati da privati per sostenere gli scopi benefici dell’organizzazione no-profit.
L’intervento delle autorità è stato richiesto al Numero Unico di Emergenza 112 da una volontaria del negozio, la quale aveva notato che la donna si era impossessata di alcuni articoli e si era allontanata senza pagare. La volontaria, uscita immediatamente dall’esercizio, è riuscita con l’aiuto di un passante a fermare la donna. Quest’ultima, nel tentativo di trattenere la refurtiva, ha spinto, strattonato e graffiato l’uomo, provocandogli lievi ferite e danneggiando un braccialetto indossato dalla volontaria.
All’arrivo dei Carabinieri, sono stati identificati tutti i presenti e recuperati i beni sottratti. Questa mattina, durante l’udienza per direttissima presso il Tribunale di Modena, il giudice, su richiesta della Procura locale, ha convalidato l’arresto e imposto alla donna la misura cautelare dell’obbligo di presentarsi regolarmente alla polizia giudiziaria.
