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Maranello, il centro diurno riapre in sicurezza nelle sede temporanea ‘le nuvole’ di Gorzano


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Maranello, il centro diurno riapre in sicurezza nelle sede temporanea ‘le nuvole’ di GorzanoA Maranello il Centro Diurno ha riaperto oggi i battenti, nel rispetto dei protocolli sanitari, trasferendosi temporaneamente nella sala ‘Le Nuvole’ – di proprietà comunale – situata in via Cappella a Gorzano. L’operazione è stata coordinata dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e si è concretizzata con il supporto e il contributo economico dell’Amministrazione maranellese. Questa collaborazione consente dunque di ripartire con le attività che, a causa della pandemia, erano state sospese presso la CRA ‘Carlo Stradi’ in seguito alle disposizioni delle autorità sanitarie nazionali e regionali dettate dall’emergenza. Tuttora, secondo le normativa vigenti, non ci sarebbero i requisiti tecnici per riaprire il Centro Diurno in Viale delle Rimembranze.

La riapertura in un’altra sede, la prima nei quattro Comuni dell’Unione che ospitano queste strutture, è stata possibile grazie allo spostamento della sede dell’associazione Orti Insieme, che per il momento ha traslocato dalla sala ‘Le Nuvole’ – a lungo inutilizzata per le misure anti-covid – per sistemarsi in un altro immobile di proprietà comunale che dista circa duecento metri, sempre collocato in via Cappella e facente parte del complesso in cui nascerà il nuovo progetto di co-housing. Nella stessa sala ‘Le Nuvole’, il Comune si è impegnato a sostenere i costi per i lavori di adeguamento indicati dalla commissione autorizzativa per poter ospitare un Centro Diurno. Altri interventi hanno riguardato i locali concessi alla Orti Insieme, in comodato d’uso gratuito: le spese di sistemazione anche in questo caso sono state sostenute dal Comune.

Nel Centro Diurno che ha ripreso oggi le attività saranno ospitate complessivamente 13 persone, suddivise in due gruppi che – per poter rispettare i protocolli anticovid e la capienza massima di 7 ospiti per volta – si alterneranno durante la settimana mantenendo la logica della ‘bolla di sicurezza’ simile a quella utilizzata nelle scuole. Un gruppo potrà dunque frequentare il Centro Diurno il lunedì, il mercoledì e il venerdì, l’altro il martedì, il giovedì e il sabato, sia la mattino che al pomeriggio con colazione, pranzo e merenda compresi.

“Non appena le condizioni lo hanno reso possibile – spiega il sindaco Luigi Zironi  – abbiamo voluto dare una risposta concreta a queste persone e ai loro familiari, che in un periodo così complicato avevano bisogno rispettivamente di ritrovare un po’ di socialità e un po’ di sollievo, senza per questo rinunciare alla sicurezza dei loro cari. Tutti gli ospiti risultano vaccinati e per precauzione verranno sottoposti ad un tampone ulteriore anche prima dell’ingresso nella nuova sede”.

“Era importante poter ripartire – aggiunge Daniela Ottolini, assessore al welfare – perché la pandemia e le relative restrizioni hanno aumentato il carico di lavoro su chi si prende cura dei familiari più fragili. Agli ospiti che frequentavano il Centro Diurno prima dell’emergenza covid è stata comunque data la possibilità di continuare, ma alcuni posti non sono stati confermati e sono dunque stati accettati alcuni nuovi utenti, secondo la disponibilità della struttura”.

La gestione del servizio – sostenuto dal Fondo regionale per la non autosufficienza – resta in affidamento alla cooperativa sociale Gulliver, che già se ne occupava presso la CRA ‘Carlo Stradi’ prima della pandemia e che impiega i propri operatori e autisti, offrendo alle famiglie interessate anche il servizio di trasporto tra l’abitazione e i locali di Gorzano. La stessa cooperativa pagherà un canone d’affitto al Comune e si farà carico, in base alla convenzione stipulata, della manutenzione dei locali e della cura del verde nelle aree esterne.