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“Prospettive” 2021: residenza d’artista e installazione a Spilamberto

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“Prospettive” 2021: residenza d’artista e installazione a SpilambertoIl Comune di Spilamberto presenta al pubblico e alla cittadinanza la seconda edizione di “Prospettive. Territori d’arte”, progetto di residenze artistiche a cura di Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi di Adiacenze di Bologna con il contributo della Regione Emilia-Romagna. La rassegna, che si svolgerà da luglio a ottobre 2021, vede coinvolti i comuni di Calderara di Reno (BO), Cotignola (RA), Spilamberto (MO) e Valsamoggia (BO), quest’anno invitati a riflettere sul tema “sostenibilità ambientale, territorio e paesaggio”. Media partner della presente edizione di “Prospettive” sarà il magazine culturale online ArtsLife.

Da domenica 4 luglio, l’artista Chiara Gambirasio sarà in residenza a Spilamberto presso la Rocca Rangoni, ex presidio difensivo medievale al confine tra il centro storico e il fiume Panaro, poi divenuto residenza nobiliare e oggi di proprietà del Comune, che ne ha aperto al pubblico gli spazi e il parco per ospitarvi manifestazioni, mostre ed eventi culturali. La permanenza a Spilamberto sarà per l’artista occasione per conoscere il territorio e la comunità locale, avviando con quest’ultima un processo creativo condiviso e partecipato. In questo modo si svilupperà l’idea di territorio inteso come “paesaggio di relazioni”, tessuto vivo che l’artista può contribuire a riconnettere e riattivare attraverso la sua opera.

Infatti, muovendosi dalla sua personale ricerca pittorica e scultorea sul colore e sulla sua percezione, l’artista vuole coinvolgere attivamente gli abitanti di Spilamberto nella progettazione del suo intervento, sia nella fase di raccolta di testimonianze e aneddoti che le consentiranno di avvicinarsi alla storia del luogo e alla sua identità contemporanea, sia nella produzione dell’installazione che occuperà lo spazio pubblico. Gambirasio si lascerà sorprendere da questa esperienza, affinché siano gli stimoli e le suggestioni che raccoglierà sul campo a guidarla nella progettazione di un’opera che lascia spazio all’imprevedibile, al gioco, all’inatteso.

Ulteriore opportunità di incontro tra la comunità locale e l’artista sarà domenica 11 luglio a Spilamberto con la presentazione di “Prospettive” 2021, che avverrà in presenza dei rappresentanti di tutti i Comuni partecipanti al progetto e della stessa Gambirasio.

L’azione artistica di Gambirasio ruoterà in particolare attorno a via Santa Maria, che dal centro storico di Spilamberto si dispiega perpendicolare al corso principale (Corso Umberto I) in direzione delle antiche mura della città e culmina nella chiesa sconsacrata di Santa Maria degli Angeli (XV – XVIII secolo), storicamente dedita all’accoglienza dei pellegrini e alla cura degli infermi, e attualmente interessata da un progetto di riqualificazione che la vedrà trasformarsi in un polo culturale. Via Santa Maria è tradizionalmente “contrada di spiriti singolari”, come la descrive lo spilambertese Silvio Cevolani nella sua enciclopedia dedicata al comune modenese: braccianti, artigiani e le loro famiglie hanno da sempre popolato questa via con le loro storie, a cui Gambirasio si ispirerà per restituire l’identità unica di questo luogo.

Le forme e i colori con cui l’artista, in collaborazione con i suoi abitanti, contaminerà lo spazio fisico della via faranno di questo luogo un simbolo di apertura e inclusione, valori che la via stessa rappresenta nella storia di Spilamberto.

L’esito della residenza di Gambirasio a Spilamberto sarà visibile in via Santa Maria dal 31 luglio 2021.

Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996) vive e lavora tra Milano e Bergamo.

La sua ricerca si dispiega in varie discipline e sottende come minimo comun denominatore il principio pittorico di codifica del reale attraverso il colore. Questa pratica viene da lei definita “Kenoscromìa”, ossia vibrazione cromatica nel/del vuoto. La sua attenzione si concentra su dei punti di colore che appaiono nella realtà come intrusi, ma una volta posti al centro dell’attenzione diventano fulcri prospettici per un’osservazione insolita.

Formatasi in Pittura, frequenta ora il biennio in Scultura presso l’Accademia di belle Arti di Brera a Milano. Nell’ottobre 2018 è stata assistente del fotografo Attilio Maranzano e, dallo stesso anno, è assistente dell’artista Remo Salvadori, con cui ha partecipato al workshop “Darsi Tempo” alla galleria Building di Milano.

Tra le sue mostre figurano: la collettiva permanente “Curarsi ad arte” presso l’Ospedale San Giuseppe di Milano (2016); No.Place.Space a Suzzara (2016) e a Santo Stefano di Magra (2018); la collettiva “Con la coscienza nel fosso” al Museo Botanico A.Josz di Milano (2019); la rassegna “Corpi sul palco. Performance da casa in tempo di quarantena”, a cura di Andrea Contin, online su www.corpisulpalco.com e al MMSU – Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Rijeka, come evento ufficiale di Rijeka 2020 – Capitale Europea della Cultura; “L’Armonia” presso la Manifattura Tabacchi di Firenze (a cura di Sergio Risaliti) e la personale “Istruzioni di Volo” al Museo Novecento di Firenze (a cura di Sergio Risaliti e testo di Cristina Muccioli).

Programma del week-end “Chiamata alle arti”

VENERDI 9 LUGLIO

– 18.30 – TEATRO IN BOTTEGA – su prenotazione, evento a cura di Etcetera

L’affascinante tradizione di baracca e burattini rivive in una tranquilla passeggiata nel cuore di Spilamberto ripercorrendo le storie di quegli artigiani fantasiosi, girovaghi, innamorati delle loro teste di legno e sempre pronti a intrattenere il pubblico con storie leggendarie. Teatralizzazioni a cura di Maria Silvia Avanzato e Mara Munerati.Ingresso gratuito. Posti disponibili: 20.
Prenotazione obbligatoria https://etceteralab.it/it/calendario-eventi/spilamberto/100-teatro-in-bottega.html. Ritrovo presso il cortile della Biblioteca, ingresso da via S. Maria 12.

– 21.00 PRESENTAZIONE OPERA DI ALICE PADOVANI – In occasione del week-end “Chiamata alle Arti” verrà collocata nel parco della Rocca Rangoni l’installazione dal titolo “Li occhi pur qua giù al fondo”. Il progetto si sviluppa intorno all’idea di visione e alla potenza evocativa degli occhi che scaturisce dalla Divina Commedia.

SABATO 10 LUGLIO

21.00  Alex Elena alla mostra “Sarajevo. Venti anni dopo l’assedio”. La mostra è composta da scatti di Alex Elena, fotografo, musicista e producer di artisti come Lili Allen e Alice Smith, immortalati durante un suo nuovo viaggio nella capitale bonsniaca, nel 2014.

In mostra in via Obici tutti i weekend fino all’8 agosto. Le foto, vere e proprie opere d’arte, saranno poi acquistabili e saranno cedute con certificato di autenticità. Tutto, come sempre, a scopo benefico a favore del CRA (casa di riposo) di Spilamberto.

DOMENICA 11 LUGLIO

9.30 – 11.30 – laboratorio “PENNELLATE ALL’ARIA APERTA”

Un momento dedicato alla pittura ad acquarello all’interno del Parco della Rocca Rangoni di Spilamberto aperto a tutti coloro che si sentano di “avvicinarsi all’arte dell’acquarello”. I materiali saranno forniti dagli insegnanti. Laboratorio a offerta libera a partire da €5.00. Ritrovo presso la corte d’Onore della rocca.

18.30 – PRESENTAZIONE DI PROSPETTIVE 2021 TERRITORI D’ARTE. Chiacchierata con i curatori della mostra Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi e l’artista Chiara Gambirasio in residenza a Spilamberto. Presentazione del progetto agli spilambertesi per un’azione di arte partecipata. Intervento dei rappresentanti dei Comuni di Calderara di Reno, Valsamoggia e Cotignola, per presentazione del progetto di rete.

19.45 – IL BACIO MANCATO – Performance

Testo inedito scritto e recitato da Angela Spervieri. Illustrato e ispirato dai disegni di Ilias Laamane

Durata 15 minuti

4 REPLICHE : DOMENICA 11 LUGLIO – 19.45 . 20.15 . 20.45. 21.15

Per tutto il weekend sarà visibile all’interno dei magazzini della Rocca (accesso dalla Corte d’Onore) il video relaizzato da Davide Terenzi che racconta “l’operazione Magalas” ovvero la realizzazione del Murales sul muro della scuola elementare di Spilamberto ad opera dell’artista Luca Zamock.

Sarà visitabile il progetto “ANATOMIA DELL’ESSERE” all’interno dei locali de El Camino del Sol in Piazza Sassatelli (da lunedi a sabato 9.00 – 12.30 e 16.00 – 19.30). Per ifnormazioni sul progetto www.anatomiadellessere.com. Progetto nato dalla collaborazione tra El camino del sol, Elena Annovi ed Enrico Maria Bertani, un percorso di indagine sul rapporto tra Uomo e Albero.