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Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Unimore e CRID vi dedicano un incontro

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Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Unimore e CRID vi dedicano un incontroLa Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità a 15 anni dalla sua entrata in vigore sarà al centro di un evento organizzato dal CUG- Comitato Unico di Garanzia, dai Servizi alla disabilità in collaborazione con il CRID di Unimore.

L’incontro, che si terrà lunedì 6 dicembre 2021 alle ore 16.15 in Aula O al Dipartimento di Giurisprudenza (via San Geminiano, 3) a Modena, dedicato alla sensibilizzazione sulla cultura della “diversità” intesa come ricchezza per l’intera società, vedrà presente il dott. Giampiero Griffo del Consiglio Mondiale di DPI- Disabled Peoples’ International, Presidente RIDS – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo e Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. L’appuntamento sarà presieduto dalla prof.ssa Rita Bertozzi, Presidente del CUG, introdotto dal dott. Giacomo Guaraldi, Delegato del Rettore alla Disabilità e coordinato dal prof. Thomas Casadei del CRID.

Era il 2007 quando l’allora Ministro alla Solidarietà sociale Paolo Ferrero, insieme a Giampiero Griffo, firmarono la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, poi ratificata dal nostro Paese nel 2009. Tale Convenzione, firmata da oltre 80 Paesi nel 2006 a New York segna una tappa importante per il nuovo millennio. È il primo documento del nuovo millennio in cui si sottolinea il passaggio dal riconoscimento dei bisogni delle persone con disabilità a quello dei diritti degli stessi.

Oggi la persona con disabilità può finalmente affermare e far riconoscere i propri diritti e il nostro Paese (primo paese al mondo ad eliminare le scuole speciali e le classi differenziali) sottolinea come ciascuna persona con disabilità è una persona degna di riconoscimento e di dignità e che la diversità è una ricchezza. Non è più possibile, pertanto emarginare o stigmatizzare la persona con disabilità nonostante, ancor oggi, tale soggetto viva forme di discriminazione.

A quindici anni dall’entrata in vigore della Convenzione ONU – afferma il dott. Giacomo Guaraldi di Unimore – sui diritti delle persone con disabilità vi è ancora molto da fare. Il nostro Ateneo, particolarmente sensibile alla cultura della disabilità, ha visto un aumento esponenziale degli studenti con disabilità che da tredici, quali quelli presenti nel 2000, sono oggi passati a oltre 350. A tali studenti viene garantito il diritto allo studio e pari opportunità di formazione e ricerca, ma soprattutto vengono loro riconosciuti i medesimi diritti della generalità degli studenti. Anche nel nostro Paese, tuttavia, sono presenti forme di emarginazione e stigmatizzazione della persona con disabilità e pertanto dobbiamo continuare ad abbattere tali barriere culturali e riconoscere, al contrario, la dignità della persona con disabilità e le sue potenzialità“.

La giornata sarà l’occasione per il CUG – Comitato Unico di Garanzia di Unimore di assegnare i suoi riconoscimenti ovvero due premi di laurea, il cui valore è di 500 euro ciascuno, alle tesi che hanno affrontato le tematiche per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni e l’Impatto sociale, psicologico ed economico della pandemia da Covid-19. Sono risultate vincitrici Eleonora Cataldi del corso di Laurea magistrale in International management ed Elisa Flori del Corso di Laurea magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria, entrambe del Dipartimento di Economia “Marco Biagi”.

Con questo appuntamento, il CUG – afferma la Presidente del CUG prof.ssa Rita Bertozzi di Unimore – rinnova il suo impegno nella sensibilizzazione al rispetto di ogni diversità. La giornata del 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, è l’occasione per riflettere sui traguardi raggiunti e su ciò che ancora è necessario fare per il rispetto dei diritti e il benessere delle persone con disabilità a livello internazionale e nazionale, ma anche per valorizzare e incentivare contributi di ricerca che affrontino tali temi, nella convinta importanza di un lavoro culturale per contrastare discriminazioni e marginalità”.

Il CRID – Centro di Ricerca su Discriminazioni e vulnerabilità, diretto dal Prof. Gianfrancesco Zanetti sin dalla sua costituzione – affermano il Prof. Thomas Casadei e la Prof.ssa Claudia Canali, rispettivamente componenti della Giunta e del Consiglio scientifico del CRID – conduce ricerche e partecipa a iniziative di formazione in tema di disabilità. Ci fa particolarmente piacere sottolineare come il nostro Ateneo sia costantemente impegnato nella promozione di percorsi di formazione volti alla piena inclusione delle persone con disabilità e, in particolare, collaborare a questo evento che vede la partecipazione di una figura di riferimento su scala nazionale e internazionale come Giampiero Griffo, già in passato ospite delle nostre attività seminariale”.

La dott.ssa Eleonora Cataldi ha sviluppato una tesi dal titolo “Smart Working, well-being and gender (in)equality” la cui relatrice è stata la prof.ssa Yilenia Curzi, mentre la dott.ssa Elisa Flori ha curato una tesi dal titolo “La catena globale del valore del settore automotive: un’analisi della propagazione degli shock indotti dalla pandemia” con relatore prof. Francesco Pattarin.

L’evento sarà registrato e lo si potrà vedere successivamente visitando la pagina formazione.unimore.it