Home Modena Il Dipartimento di Giurisprudenza partecipa alla settima edizione del Festival sullo Sviluppo...

Il Dipartimento di Giurisprudenza partecipa alla settima edizione del Festival sullo Sviluppo Sostenibile

Il Dipartimento di Giurisprudenza partecipa alla settima edizione del Festival sullo Sviluppo SostenibilePrende avvio lunedì 8 maggio 2023 il ciclo di lezioni seminariali, dal titolo “Agenda 2030: verso un futuro sostenibile – L’Università incontra la cittadinanza – La settimana dello sviluppo sostenibile”, organizzato dal Dip. di Giurisprudenza nell’ambito delle iniziative relative al Festival sullo Sviluppo Sostenibile promosso da ASVIS.

I lavori verranno aperti alle ore 9:15 dal Prof. Alberto Tampieri, insieme alla Prof.ssa Grazia Ghermandi e alla Prof.ssa Mariacristina Santini – in qualità rispettivamente di Vicedirettore del Dipartimento di Giurisprudenza, Delegata del Rettore per la Sostenibilità e Delegata per la Sostenibilità per il Dipartimento di Giurisprudenza.

Gli incontri sono organizzati in collaborazione con il CRID – Centro Interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità, Unimore , il CDE – Centro Documentazione e Ricerche sull’Unione Europea , Unimore e  la Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche. Inoltre, l’intero ciclo seminariale ha ricevuto altresì l’accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Modena.

«Sono molto lieta che prenda avvio questo nuovo ciclo di seminari sull’importante tema della sostenibilità – afferma la Prof.ssa Mariacristina Santini, coordinatrice dell’iniziativa – sarà un’occasione molto preziosa per sviluppare una riflessione e un dialogo aperto sulle principali questioni a cui si cerca di dare risposta attraverso la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030>>

Scendendo nel dettaglio delle scelte tematiche che saranno al centro degli incontri seminariali della “Settimana dello sviluppo sostenibile”, spiega Santini: «tutti gli incontri, promossi nella prospettiva della terza missione dell’università, consentiranno a studenti e studentesse, a professionisti e professioniste, e alla cittadinanza tutta di ascoltare voci autorevoli, permettendo loro di soffermarsi su questioni cruciali del nostro presente, a partire da differenti approcci disciplinari.

La disciplina dei diversi profili della sostenibilità è multilivello ed interseca tutti i settori del diritto, come testimonia questa iniziativa organizzata proprio presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia».

Per la prima giornata del ciclo, sono previsti tre appuntamenti, nel corso dei quali verranno affrontati importanti temi giuridici connessi alla sostenibilità, come la centralità della Class Action, i nuovi attori per lo sviluppo sostenibile, nell’ambito del Diritto dell’Unione Europea, e il Diritto alla salute, con riferimento specialmente al contesto costituzionale italiano.

Martedì 9 maggio, in occasione della seconda giornata dell’iniziativa, apriranno la seduta mattutina due incontri sul cambiamento climatico, nell’ambito del Diritto Internazionale, dedicati alla recezione dell’Agenda 2030 all’interno dei parametri normativi internazionali. Successivamente, durante la seduta pomeridiana, ci si concentrerà sul Diritto Privato, con un incontro dedicato al fenomeno del greenwashing e alle nuove frontiere sostenibili per le imprese.

Il ciclo di seminari proseguirà poi mercoledì 10 maggio, con diversi seminari nei quali verranno affrontati il complesso rapporto fra patrimonio culturale e promozione dello sviluppo sostenibile, l’efficacia , la trasparenza e la responsabilità della pubblica amministrazione e il Green New Deal. Durante la seduta pomeridiana verrà affrontata la sostenibilità delle imprese sotto il profilo del diritto penale dell’economia.

Giovedì 11 maggio, dapprima si succederanno alcune riflessioni sulla cruciale questione del gender-gap e, in un secondo momento, chiuderà la penultima giornata del ciclo un’interessante relazione di Filosofia del Diritto sul controverso Diritto al clima, che verrà discusso a partire dal recente dibattito giusfilosofico generatosi attorno al rapporto tra diritti umani ed ecologia.

Infine, venerdì 12 maggio, concluderà il ciclo di lezioni seminariali un incontro durante il quale si discuterà di smart cities ed enti locali in compagnia di alcuni relatori internazionali provenienti dall’Universidad de Malaga.

Per tutti i dettagli dell’iniziativa si rimanda alla locandina ufficiale, tramite la quale sarà possibile accedere al programma completo del ciclo seminariale.

Molti docenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia sono coinvolti nel progetto. Tra questi, troviamo la Professoressa Monica Bergo, il Professor Dario Bevilacqua, la Professoressa Marina Caporale, il Professor Andrea Carcano, la Professoressa Maria Evangelisti, il Professor Luigi Foffani, il Professor Marco Gestri, la Professoressa Rosaria Pirosa, la Professoressa Mariacristina Santini, il Professor Carlo Vellani e il Professor Luca Vespignani.

Il coordinamento organizzativo è a cura della Prof.ssa Mariacristina Santini, con il supporto dei dottorandi e dottori di ricerca  Matteo Boselli, Gianluca Gasparini, Hajar Layoudi, Simona Piva, Federica Raffone, Monica Roncati, Alessandra Toscano.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa: svilupposostenibile.unimore@gmail.com

 



Articolo precedenteChiusure notturne su D23 Diramazione Ferrara sud e A13
Articolo successivoUniCredit e CNA Emilia-Romagna: sinergia a supporto delle imprese della regione