Home Modena Centri estivi: a Modena 120 proposte per un’estate da giocare in città

Centri estivi: a Modena 120 proposte per un’estate da giocare in città

Centri estivi: a Modena 120 proposte per un’estate da giocare in città
Autore – Copyright: Roberto Brancolini

Attività per tutte le fasce di età e contributi economici per le famiglie dei bambini che partecipano sono gli assi portanti su cui si sviluppa tutta l’offerta di attività ludico ricreative che il Settore Servizi educativi del Comune di Modena ha costruito per l’estate 2023.

Sono oltre 90 le proposte in elenco per bambini e ragazzi da 3 a 13 anni (fino a 17 anni d’età se si tratta di ragazzi con disabilità) e circa una trentina quelle del progetto “Zerotrestate” appositamente modulate per i piccoli che frequentano i nidi d’infanzia. Ai bandi pubblicati dall’amministrazione comunale hanno risposto 65 gestori di attività estive rivolte alla fascia 3-13 anni e altri 20 accreditati per le attività rivolte alla fascia d’età 9-36 mesi, inoltre gli uffici preposti stanno effettuando le istruttorie sulle ultime candidature pervenute dai gestori dopo la riapertura dei termini.

L’offerta prevede attività sportive, ludiche e di animazione in polisportive, scuole e fattorie; per la fascia 3-13/17 anni si arriva a coprire in taluni casi l’intera estate, da giugno a settembre. Tra le proposte anche le attività estive in programma nei servizi educativi gestiti dalla Fondazione Cresci@mo, rivolti in via prioritaria ai bambini frequentanti le scuole durante l’anno, ma anche a quelli di scuole comunali, statali, convenzionate e Fism che si sono iscritti ai servizi educativi tramite lo Sportello unico di iscrizione.

Scegliere l’attività estiva dall’albo comunale consente innanzitutto alle famiglie di fare richiesta di voucher per la copertura delle spese di iscrizione e frequenza come previsto dalla normativa regionale “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” e di richiedere il personale educativo assistenziale per bambini e ragazzi disabili.

Il personale educativo assistenziale sarà assegnato dal Comune su richiesta del gestore fino ad esaurimento del budget disponibile e in base ai bisogni della famiglia che quindi deve presentare domanda direttamente al gestore scelto; sarà poi il gestore a inoltrarla all’amministrazione comunale. A breve uscirà il bando pubblico con tutte le indicazioni necessarie.

Per informazioni, per consultare l’elenco dei gestori e i bandi disponibili si può consultare la sezione del sito del Settore Istruzione dedicata ai Centri estivi (www.comune.modena.it/servizi/educazione-e-formazione/centri-estivi/); è inoltre possibile contattare l’Ufficio Centri Estivi telefonicamente (tel. 059/2032766 – 2032624 – 2032767) o vie email (centri.estivi@comune.modena.it).

CONTRIBUTI ECONOMICI PER LE FAMIGLIE

Bonus fino a 300 euro per i bambini della fascia 3/13 anni (17 in caso di disabili). A breve anche il bando per i contributi destinati dal Comune alla fascia 0/3 anni

Si può già presentare richiesta per ottenere i voucher economici per la partecipazione ai centri estivi di bambini e ragazzi della fascia 3-13 anni (nati da gennaio 2010 a dicembre 2020) e fino a 17 anni in caso di disabilità.

Il Comune di Modena, per il sesto anno consecutivo, aderisce infatti al progetto regionale per la conciliazione vita-lavoro, che prevede l’erogazione di un voucher settimanale per l’abbattimento delle tariffe dei centri estivi. Inoltre, nei prossimi giorni, sarà pubblicato un bando con misure analoghe rivolte alle famiglie dei bambini della fascia 9/36 mesi di età, finanziato con risorse dell’amministrazione comunale.

Per quanto riguarda la fascia 3/13 anni, per l’estate 2023 la Regione Emilia-Romagna ha previsto come requisito Isee per l’accesso al bonus il limite di 24 mila euro. Confermando l’irrilevanza dell’Isee per bambini e ragazzi con disabilità, il Comune di Modena ha inoltre deciso, con delibera di Giunta, di mantenere per tutti gli altri il limite Isee a 28mila euro, come nelle scorse estati, mettendo a disposizione risorse proprie per accogliere un maggior numero di domande. Lo scorso anno hanno beneficiato del contributo praticamente tutte le famiglie richiedenti in possesso dei requisiti, pari cioè a 1.551 nuclei per un valore complessivo di 440mila euro, di cui circa 184mila euro coperti da risorse comunali.

Per la famiglia il contributo economico può arrivare fino a 100 euro a settimana ed essere utilizzato per 3 settimane di frequenza o comunque fino a un importo massimo erogato di 300 euro a bambino. I contributi sono destinati alle famiglie di bambini e ragazzi residenti nel territorio comunale che frequenteranno i centri estivi compresi nell’elenco predisposto dal Comune di Modena o anche altri centri estivi aderenti al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” attivi in un altro Comune o Distretto della Regione.

In  particolare, la misura di sostegno è riservata a famiglie, anche affidatarie, in cui entrambi i genitori (uno in caso di famiglie mono genitoriali) siano occupati ovvero lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, compresi i casi in cui uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali oppure uno o entrambi siano disoccupati e abbiano sottoscritto una misura di politica attiva del lavoro oppure  nuclei in cui un solo genitore si trovi in una delle condizioni indicate e l’altro sia impegnato in modo continuativo in compiti di cura nei confronti di un componente del nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza.

Per chiedere il voucher occorre presentare domanda esclusivamente online (www.comune.modena.it/servizi/educazione-e-formazione/centri-estivi/) tramite Spid; se non si è in possesso di dichiarazione Isee 2023, si può presentare l’attestazione del 2022. Una volta raccolte le domande, sulla base del valore Isee sarà elaborata una graduatoria dei beneficiari fino ad esaurimento del budget regionale e del budget integrativo del Comune che rimborserà alla famiglia il contributo, previa presentazione di una ricevuta di pagamento e dichiarazione rilasciata dal gestore del centro estivo attestante i periodi di frequenza.