E’ online sul sito della Provincia di Modena il “Benessere Equo e Sostenibile delle Province e Città metropolitane”, quest’anno alla sua undicesima edizione, inserito nel Programma Statistico Nazionale, che sviluppa un’analisi territoriale per favorire azioni politiche informate secondo obiettivi di sviluppo sostenibile con l’obiettivo di favorire la sensibilizzazione di un cambiamento nelle valutazioni delle politiche pubbliche.
Il “Sistema informativo statistico del Bes delle province” è un lavoro progettuale che conferma una buona pratica sul versante organizzativo e statistico, in piena applicazione del protocollo di intesa sottoscritto tra Istat, Upi, Anci e Regioni e Province Autonome, in quanto collaborano trentatrè Province e otto Città metropolitane al fine di standardizzare la raccolta ed elaborazione di indicatori territoriali di sviluppo sostenibile dei territori provinciali.
Per quanto riguarda i parametri analizzati, in provincia di Modena si evidenzia un profilo di benessere complessivamente positivo in relazione ai valori regionali e nazionali. In particolare, i dati relativi al territorio modenese sono organizzati in tre sezioni tematiche – popolazione, territorio ed economia.
Nell’anno 2024, il tasso di incremento demografico totale ogni 1.000 abitanti è pari a 3,8 e l’incremento naturale ogni 1.000 abitanti è stato del -3,9. L’incidenza della popolazione residente per fascia d’età è caratterizzata dal 12,4 per cento di giovani tra 0 e 14 anni, dal 63,7 per cento di persone in età tra 15 e 64 anni e dal 23,9 per cento di anziani con 65 anni e oltre. Al 1 gennaio 2025 l’età media è pari a 46,4 mentre il tasso di fecondità nel 2024 ha un valore di 1,27.
La struttura del sistema produttivo del territorio è sinteticamente descritta attraverso il tasso di occupazione per settore: il tasso di occupati in agricoltura, silvicoltura e pesca è del 2,4 per cento, in industria del 42,1 per cento e nei servizi del 55,5 per cento. L’incidenza delle iscrizioni di nuove imprese rispetto allo stock delle imprese attive, nella provincia è pari a 6,8 per cento e le imprese a prevalente conduzione femminile sono il 21,6 per cento mentre quelle giovanili e straniere sul complesso delle imprese registrate sono rispettivamente 7,9 e 14,6. Il valore medio delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti in migliaia di euro è di 31.242. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito della Provincia all’indirizzo:
