Ogni giorno, ci sono persone che dedicano il proprio tempo, le proprie competenze – e spesso anche qualcosa di più – per alleviare la sofferenza altrui. Sono i volontari della Croce Rossa di Modena, che sabato 9 maggio si riuniranno in Piazza Grande per condividere con la città il loro impegno e le loro storie.
Una settimana di celebrazioni
I momenti dedicati alla celebrazione inizieranno già lunedì 4 maggio, quando tre delegazioni del Comitato di Modena della Croce Rossa Italiana consegneranno l’Emblema di Protezione della CRI al Presidente della Provincia e ai Sindaci dei Comuni di Modena, dell’Unione del Sorbara (che include Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, Castelfranco Emilia, San Cesario sul Panaro) e dell’Unione Terre di Castelli (comprendente Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca). L’Emblema sarà esposto sui pennoni dei rispettivi Municipi e del Palazzo della Provincia come simbolo tangibile dei Principi e dei Valori della Croce Rossa.
La cerimonia rappresenta un gesto simbolico ma carico di significato: un segno di protezione e vicinanza verso chi soffre o affronta momenti difficili anche all’interno della nostra comunità.
Il 9 maggio in Piazza Grande
Per celebrare la Giornata Mondiale della Croce Rossa, le attività in Piazza Grande inizieranno alle 9.00 con l’alzabandiera in Piazza Roma. La giornata proseguirà fino alle 21.00 con una suggestiva fiaccolata tra le vie del centro storico, simbolo della luce del volontariato che illumina la città di Modena. L’evento offrirà un’esperienza ricca di emozioni: dimostrazioni dei Soccorsi Speciali che spazieranno dai salvataggi in acqua all’uso innovativo dei droni; simulazioni di interventi in situazioni estreme come contaminazioni chimiche, biologiche o radiologiche; supporto alla salute mentale per chi è stato vittima di traumi; testimonianze sul palco e momenti musicali. Il tutto culminerà con il taglio della torta in onore del compleanno di Henry Dunant, il fondatore della Croce Rossa e un uomo che ha fermamente creduto nel valore di ogni singola vita umana.
La giornata sarà anche l’occasione per inaugurare nuove attrezzature e presidi operativi, frutto anche del generoso contributo della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero. Questi nuovi strumenti rappresentano un investimento concreto nella capacità operativa del Comitato modenese, andando a beneficio dell’intera comunità.
Modena capitale del volontariato
Quest’anno l’evento assume un significato ancora più profondo: Modena, Capitale del Volontariato, celebra chi si prende cura degli altri – un valore fondamentale che costituisce il collante più autentico di ogni comunità.
