Nella seduta del 30 aprile il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la mozione relativa alla modifica dello Statuto della Provincia di Modena con riferimento alla nomina del difensore civico, con la proposta del gruppo di minoranza Uniamoci condivisa successivamente anche dalla maggioranza, con l’obiettivo di “rafforzare l’istituzione e valorizzare il confronto consiliare”, come sottolineato dalla consigliera capogruppo Elisa Rossini e dal consigliere Francesco Spatafora.
«Il documento – spiegano i consiglieri – impegna la Provincia ad avviare una riflessione sullo Statuto dell’Ente, con particolare riferimento alla durata del mandato del Difensore civico e ai limiti di rieleggibilità, ora illimitati e che invece sono da contenere per garantire terzieta’ e imparzialità. Il riferimento sono i cosiddetti Principi di Venezia, adottati a livello europeo in materia di indipendenza e imparzialità delle figure di garanzia. L’approvazione unanime di oggi – concludono i consiglieri – rappresenta un risultato importante per tutto il Consiglio provinciale e dimostra come, anche partendo da posizioni differenti, sia possibile costruire un confronto serio e produttivo nell’interesse delle istituzioni».
Durante la presentazione al consiglio del documento è stato ribadito come «si sia voluto porre un tema di carattere istituzionale e non personale, legato alla necessità di rafforzare nel tempo l’autorevolezza e l’indipendenza del ruolo del Difensore civico. Il fatto che si sia arrivati a una sintesi condivisa e votata da tutti i consiglieri è un segnale positivo per la qualità del lavoro consiliare».
La mozione approvata apre ora il percorso di approfondimento e confronto politico-istituzionale finalizzato all’aggiornamento dello Statuto provinciale, in linea con gli indirizzi europei e con l’obiettivo di migliorare ulteriormente gli strumenti di garanzia a disposizione dei cittadini.
