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Unimore coordina il progetto europeo Hologistics per decarbonizzare la logistica merci

Unimore coordina il progetto europeo Hologistics per decarbonizzare la logistica merci
Il progetto HOLOGISTICS alla Transport Research Arena Budapest 18-21 maggio 2026 – UNIMORE

HOLOGISTICS, il progetto Horizon Europe dedicato allo sviluppo di innovazioni a standard aperto per decarbonizzare il trasporto merci europeo, ha chiuso una stagione congressuale primaverile intensa e ricca di risultati. Cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Segreteria di Stato svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SERI), il progetto ha partecipato a tre dei principali appuntamenti europei nel settore dei trasporti: il Congresso Europeo ITS a Istanbul, la Transport Research Arena (TRA) a Budapest e, per concludere, la Conferenza Internazionale sul Physical Internet (IPIC 2026) a Bordeaux.

Coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE) e sostenuto da un consorzio di 25 partner provenienti da 14 Paesi europei, HOLOGISTICS sviluppa un insieme integrato di soluzioni fisiche e digitali: dagli algoritmi di pianificazione basati sull’intelligenza artificiale ai sistemi di carico automatizzato per carri ferroviari, fino a imbarcazioni autonome a zero emissioni. L’obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra nelle reti logistiche europee, abbattendo al contempo i costi per le imprese lungo l’intera filiera.

Congresso Europeo ITS 2026, Istanbul, 28 aprile

La stagione primaverile è iniziata al Congresso Europeo ITS di Istanbul, dove HOLOGISTICS ha preso parte alla sessione di interesse speciale SIS 22 “Decarbonizzare la logistica interna e ferroviaria con l’automazione”, presso l’Istanbul Congress Centre. Organizzata da UNIMORE e ICOOR e moderata da ERTICO – ITS Europe, la sessione ha riunito responsabili politici e rappresentanti del settore per discutere alcune delle sfide ancora irrisolte nel trasporto europeo: la digitalizzazione a macchia di leopardo, la scarsa interoperabilità tra le diverse modalità di trasporto e i costi elevati della modernizzazione infrastrutturale.

La Prof.ssa Irina Jackiva (Yatskiv), Presidente del Consiglio di Amministrazione del Transport and Telecommunication Institute (TSI), ha illustrato come il progetto intenda tradurre gli obiettivi climatici in azioni concrete, attraverso gemelli digitali, sistemi di movimentazione automatizzata e monitoraggio delle emissioni in tempo reale. Particolare attenzione è stata dedicata al modello Simulation as a Service (SIMaaS): una soluzione pay-as-you-go che permette agli operatori più piccoli e alle amministrazioni locali di simulare e valutare strategie logistiche in ambiente virtuale, prima di investire in infrastrutture fisiche. Il dibattito successivo ha affrontato temi quali la scalabilità delle soluzioni automatizzate su corridoi disomogenei, la governance per la condivisione sicura dei dati e la misurazione verificabile delle emissioni.

 

TRA 2026 – Transport Research Arena, Budapest, 18-21 maggio

HOLOGISTICS è tornato protagonista a TRA 2026 di Budapest, il principale appuntamento europeo per la ricerca sui trasporti. All’interno dell’ALICE Logistics Innovation Village, uno spazio espositivo di 154 m², il team ha presentato ai partecipanti le innovazioni di punta del progetto: sistemi intelligenti per la gestione delle merci, ottimizzazione basata sull’IA e condivisione sincronomodale delle risorse.

Tra i momenti più significativi, la sessione congiunta con il progetto IKIGAI presso l’ALICE Innovation Theatre. Gloria Giammei (UNIMORE) ha mostrato come i principi del Physical Internet possano accelerare la transizione verde e digitale, illustrando i tre progetti pilota reali di HOLOGISTICS: una rete multimodale ferroviaria e portuale che collega Slovenia, Italia, Germania e Austria; un sistema integrato con imbarcazione automatizzata a zero emissioni e cargo bike per la logistica urbana e interurbana; e un hub condiviso con veicoli elettrici per la distribuzione di prodotti freschi a Bologna.

 

IPIC 2026 – Conferenza Internazionale sul Physical Internet, Bordeaux, 8-10 giugno

La stagione si è conclusa con una presenza articolata e di grande impatto a IPIC 2026 di Bordeaux, il principale evento scientifico mondiale dedicato al Physical Internet. Qui HOLOGISTICS ha saputo mettere in luce, con interventi complementari, sia la dimensione tecnologica che quella di governance della trasformazione logistica.

Nella prima giornata, lunedì 8 giugno, nella sessione parallela su piattaforme, servizi e livelli di identità (Sala 404), il Prof. Mauro Dell’Amico (UNIMORE) ha presentato un contributo accademico sulle sfide legate alla sovranità dei dati e all’adozione delle tecnologie nei sistemi logistici. Lo studio ha analizzato come i meccanismi di scambio dati allineati al DTLF e i modelli di governance federata si inseriscano nella roadmap del Physical Internet, concludendo che, se le basi tecniche sono ormai mature, la vera sfida consiste nel rendere questi standard accessibili e praticabili per attori di mercato molto diversi tra loro.

La seconda giornata, martedì 9 giugno, ha rivelato in pieno l’ampiezza del progetto, con una presenza simultanea in più sale dalle 11:00 alle 12:30. Nella Sala 406, HOLOGISTICS ha tenuto la propria sessione principale nell’ambito del programma Physical Internet Projects: From Innovation to Market. Dopo una panoramica generale dell’ecosistema a cura del Prof. Dell’Amico, i partner industriali hanno presentato le loro soluzioni più innovative: Kasper van der Elst (Damen) ha illustrato i servizi di navigazione automatizzata a zero emissioni e il Digital Twin Integrator per imbarcazioni IoT; David Feldmann (Mubea) ha presentato il contenitore interoperabile Smart Box per cargo bike nell’ultimo miglio; il pubblico ha infine ricevuto una panoramica strategica delle soluzioni modulari di nuova generazione per il trasporto merci sviluppate da CargoBeamer.

Contemporaneamente, nella Sala 508, si svolgeva un approfondimento tecnico e scientifico dedicato, nell’ambito della sessione sulla sincromodalità e la pianificazione degli itinerari multimodali. Hans-Jürgen Weidemann ha presentato il contributo tecnico di CargoBeamer sul sistema CBoXX Rail LTL Interoperability Unit: un contenitore ferroviario modulare con una capacità fino a 104 pallet europei, che supera nettamente le prestazioni dei container ISO standard. Integrato con la tecnologia di carico automatizzato GateModule e con il tracciamento IoT, il sistema migliora sensibilmente l’efficienza e la flessibilità del trasporto merci su rotaia. La presentazione ha incluso anche i piani per un dimostratore operativo giornaliero sul corridoio Kaldenkirchen-Domodossola, previsto per il 2027.

Nel complesso, i contributi portati a Bordeaux hanno restituito un’immagine fedele dell’ampiezza di HOLOGISTICS: dalle infrastrutture fisiche automatizzate su corridoi ferroviari reali, fino ai framework di governance necessari per abilitare una logistica multimodale basata sui dati su scala europea.

 

Prossimi passi

Con l’avanzare della fase di implementazione, il consorzio condividerà progressivamente risultati, buone pratiche e approfondimenti con gli stakeholder e con le comunità della logistica, dei trasporti e della sostenibilità.

Per seguire le attività di HOLOGISTICS e restare aggiornati sui prossimi eventi, è possibile visitare il sito ufficiale hologistics.eu e il canale LinkedIn Hologistics EU.