
I modenesi hanno risposto in gran numero all’invito per la ventesima edizione della CorriCharitas, un evento ludico-motorio non competitivo organizzato dai volontari storici della residenza per persone con disabilità gravi, in collaborazione con i dipendenti dell’ASP, la Polisportiva Cittanova e Team Enjoy. Questo appuntamento è ormai un punto fermo nel calendario dei runner locali.
Il presidente di Asp Ghirlandina Modena, Mauro Rebecchi, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento. Ha dichiarato che l’edizione è stata speciale grazie all’entusiasmo posto nell’organizzazione e che la significativa partecipazione ha ricompensato gli sforzi. Ha espresso la speranza che chi ha partecipato vorrà conoscere meglio l’azienda, le sue attività e l’atmosfera di gioia che si respira all’interno dei servizi. Anche se l’azienda ha cambiato nome lo scorso anno, hanno voluto mantenere il tradizionale nome “CorriCharitas” per celebrare il traguardo della ventesima edizione, riconoscendo l’importanza del nome storico “Il Charitas” tra i modenesi di una certa età.
L’evento ha offerto due percorsi (2,5 o 8,5 chilometri) rendendolo accessibile a tutti, e ha messo in mostra i servizi di via Panni, aperti alla comunità in questa occasione. Il via dato dalla vicesindaca di Modena Francesca Maletti insieme alla Consigliera regionale Ludovica Ferrari, il percorso colorato dalla “macchia rosa” dei partecipanti e il pasta party finale. L’iniziativa ha confermato le aspettative, consolidando il legame tra l’organizzazione e la città.
Tra i partecipanti c’era anche Andrea Bortolamasi, assessore allo sport, fedele partecipante ogni anno. La vicesindaca Francesca Maletti ha sottolineato il grande valore dell’iniziativa, spiegando che rappresenta un ponte tra le persone nei servizi dell’ASP e il resto della città. Le magliette rosa con la scritta CorriCharitas che si sono viste in giro per Modena sono un potente segno di questa vicinanza.
