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Grande festa per la nuova scuola dell’infanzia di Villanova

Grande festa per la nuova scuola dell’infanzia di VillanovaÈ stata inaugurata con una grande festa la nuova scuola dell’infanzia di Villanova, dopo che già da inizio settembre ha aperto le porte ai piccoli modenesi.

A tagliare il nastro, nella mattinata di oggi, sabato 10 ottobre, sono stati il sindaco Massimo Mezzetti, la presidente della Fondazione Cresci@Mo Cinzia Cornia, l’europarlamentare Stefano Bonaccini, la presidente della Commissione V Giovani, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità della Regione Emilia-Romagna Maria Costi, gli assessori comunali alle Politiche educative Federica Venturelli e ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni e numerose autorità civili comunali e regionali, tecnici e funzionari che hanno lavorato alla realizzazione e apertura della scuola, insieme a tanti bambini, genitori e insegnanti che hanno partecipato all’evento. Nei giardini dell’edificio sono anche stati allestiti tre centri di interesse montessoriani a cui hanno potuto partecipare i bambini presenti.

La scuola, di ispirazione montessoriana, ospita tre sezioni che possono accogliere fino a 75 bambini e ha sostituito la vecchia scuola di infanzia San Pancrazio, situata fuori dal centro abitato, che oggi ospita i bambini della scuola dell’infanzia “Sacro Cuore” di Ganaceto dopo il grave incendio dello scorso 12 settembre che ha reso inagibile la struttura.

Il nuovo edificio scolastico di via di Villanova 510, del valore complessivo di 3 milioni 387 mila euro, è stato realizzato grazie al finanziamento attraverso Fondi Pnrr nell’ambito del programma Next Generation Modena: 2 milioni 400 mila euro per progetti finanziati direttamente dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, 240 mila euro dal Fondo opere indifferibili e 747 mila euro da risorse confluite in avanzo vincolato del Comune. Per la progettazione l’Amministrazione ha potuto contare anche su un contributo di 36 mila euro di Abitcoop. I lavori di realizzazione, affidati all’impresa Dedalo Costruzioni srl di Modena, sono partiti nell’autunno del 2023 e sono stati completati nel corso dell’estate.

La nuova scuola dell’infanzia sorge in un’area compresa tra le strade via di Villanova e via Cremaschi, in zona centrale e facilmente accessibile ai residenti della frazione anche a piedi e in bicicletta, e completa il Polo scolastico di Villanova portando anche la scuola di infanzia in prossimità del nido Trottola e della primaria Menotti. Tra le diverse strutture scolastiche una piazza comune è luogo di accesso alle tre scuole e di interscambio fra gli studenti e i genitori. Sul fronte nord (via di Villanova) sono stati realizzati parcheggi pubblici così da implementare la dotazione a servizio del Polo.

La scuola è composta da quattro padiglioni gemelli legati tra loro da un’ampia area comune contraddistinta, oltre che da ampie vetrate, da un’altezza maggiore rispetto agli altri ambienti, proprio come se fosse una piazza pubblica incorniciata dai padiglioni. L’edificio è caratterizzato da ampi spazi e ambienti flessibili e adattabili alle esigenze didattiche, con pareti impacchettabili che consentono al bisogno l’interazione tra sezioni. Sono presenti grandi vetrate ad altezza di bambino che danno sul giardino, protette da logge che hanno funzione sia di schermatura solare sia di protezione dalle intemperie. Si tratta di spazi pensati in continuità fisica e percettiva con l’ambiente esterno, per consentire scambio continuo tra interno ed esterno e sviluppare attività ludiche e didattiche. Il giardino è caratterizzato da elementi naturali rilevati per attività all’aperto, oltre a un anfiteatro utilizzabile come sedute per il teatro all’aperto.

In tre dei quattro padiglioni trovano spazio le sezioni, comprensive di servizi igienici dedicati e vano di servizio; dallo spazio centrale comune sia accede ai locali dedicati agli educatori ed a un servizio igienico comune; nel quarto padiglione sono collocati alcuni locali di servizio, il terminale attrezzato per lo sporzionamento pasti e gli spogliatoi di addetti ed educatrici; infine è presente un bagno accessibile solo dal giardino.

L’impostazione architettonica del progetto è stata frutto di un percorso partecipato tra l’Amministrazione comunale e le educatrici, il personale ausiliario e i genitori, sollecitato al tempo anche attraverso un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale.