Dal 15 al 18 ottobre torna a Castelfranco Emilia SFIDE – Riflessioni sulla Sconfitta, festival attesissimo e che ormai è tradizione in Città: quattro giornate di incontri, spettacoli, attività sportive, laboratori e appuntamenti rivolti alle scuole e alla cittadinanza, con protagonisti provenienti dal mondo dello sport, della cultura e della divulgazione per mettere al centro l’errore in modo positivo e costruttivo.
Il festival prenderà il via, come da tradizione, giovedì 15 ottobre alle ore 10 con un appuntamento riservato alle scuole del territorio: uno show cooking con la chef Alessia Morabito, laboratorio esperienziale dedicato alle difficoltà quotidiane della cucina e alla capacità di trasformare vincoli organizzativi e logistici in opportunità attraverso passione, creatività e lavoro. Nel pomeriggio, alle 17, al Palazzetto dello Sport Reggiani sarà protagonista Andrea Lucchetta con l’incontro “Lo spirito di squadra oltre ogni rete”. Dall’esperienza della “Generazione di Fenomeni”l lavoro con i più giovani, l’ex campione racconterà come errori, ostacoli e momenti difficili possano diventare nuovi punti di partenza nello sport e nella vita.
La giornata di venerdì 16 ottobre si aprirà alle 10 al Teatro Dadà con “L’Azzardo del Giocoliere”, spettacolo di e con Federico Benuzzi, riservato alle scuole. A differenza dei giochi di destrezza nel gioco d’azzardo vale una regola: più si gioca e più si perde. Tra giocoleria, comicità e fisica, una lezione-spettacolo che guida gli studenti alla scoperta delle vere probabilità di gioco, offrendo motivazioni forti e consapevoli sul perché dire no all’azzardo. Nel pomeriggio SFIDE si sposterà al Parco La Stalla. Alle 16.30, al campo da basket, arriverà l’ex cestista Dino Meneghin con “Passi da gigante”, un racconto costruito attorno alla fatica, ai sacrifici, al carattere e alla capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà, attraverso la storia di uno dei più importanti protagonisti del basket italiano. Alle 18, al campo da tennis dello stesso parco, sarà invece la volta di Paolo Lorenzi con “La vittoria della tenacia”: una carriera lunga oltre vent’anni nel tennis mondiale diventerà il punto di partenza per parlare di dedizione e capacità di reinventarsi, dentro e fuori dal campo.
Sabato 17 ottobre, alle 10 nella struttura polivalente Pietro Mennea presso lo Stadio Ferrarini, protagonista sarà Eloisa Coiro, di cui l’esperienza atletica accumulata negli anni universitari permetterà di approfondire il tema della doppia carriera e della gestione della pressione. SFIDE tornerà nel pomeriggio con un appuntamento dedicato ai più piccoli. Alle 16 alla Biblioteca Lea Garofalo, Daniela Berti terrà un laboratorio gratuito su prenotazione rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni. Attesa ai massimi livelli per l’incontro serale: alle ore 21 al Teatro Dadà, Federico Buffa, Marco Caronna e Rosita Piritore terranno lo spettacolo “Ribelli. L’ultima partita alla radio”. Attraverso teatro, racconto e musica dal vivo, saranno ripercorse storie di sportivi che hanno affrontato limiti, differenze, cadute e ostacoli, dagli episodi olimpici entrati nella memoria collettiva fino alle grandi figure del basket internazionale. L’ingresso è gratuito con prenotazione sul sito di SFIDE.
L’ultima giornata, domenica 18 ottobre, inizierà alle 9 dal piazzale delle scuole Guinizelli con una pedalata non competitiva per le vie della città aperta a famiglie, cittadini e appassionati. Un modo per vivere il territorio insieme e raccontare anche attraverso lo sport il valore della fatica condivisa. La chiusura della manifestazione sarà alle 18 sempre al Palazzetto dello Sport Reggiani con il tradizionale Galà dello Sport di Castelfranco Emilia, l’appuntamento dedicato alle società sportive del territorio, ai giovani talenti e alle storie di impegno, passione e resilienza che animano quotidianamente la comunità sportiva locale.
«SFIDE è diventato negli anni qualcosa di molto importante – commenta il sindaco Giovanni Gargano – perché rappresenta un modo diverso per parlare alla nostra comunità, e soprattutto ai più giovani, di un tema con il quale tutti prima o poi dobbiamo confrontarci: non sempre le cose vanno come vorremmo. Viviamo in una società che spesso ci mostra soltanto il risultato finale e molto meno la fatica e soprattutto gli errori che lo hanno preceduto. Grazie a TILT che anche quest’anno ha realizzato qualcosa di speciale».
«Come Amministrazione crediamo che lo sport debba essere una vera e propria politica pubblica, perché significa investire nell’educazione, nella salute, nell’inclusione e nella qualità della vita della nostra comunità. È questa la direzione nella quale ci siamo mossi anche attraverso gli interventi di riqualificazione degli impianti sportivi, dalla pista di atletica dello Stadio Ferrarini alle palestre scolastiche, fino ai lavori realizzati nei campi sportivi delle frazioni. Investire nelle strutture significa dare alle nostre associazioni, alle famiglie e soprattutto ai più giovani luoghi adeguati nei quali crescere, incontrarsi e costruire relazioni. Non è casuale, quindi, che SFIDE scelga di portare i propri protagonisti proprio dentro questi spazi: vogliamo che gli impianti sportivi siano sempre più luoghi vissuti dalla comunità», commenta il vicesindaco Alessandro Salvioli.
«Quello che rende SFIDE particolarmente prezioso è la capacità di utilizzare lo sport come linguaggio per parlare di molto altro – sottolinea Federica Ferro, presidente di TILT -, dato che da anni le nostre riflessioni, quelle portate dai nostri ospiti, si spingono al di là delle singole discipline. Peraltro quest’anno abbiamo voluto ancora una volta portare questi racconti dentro i luoghi nei quali lo sport viene praticato ogni giorno, dal Palazzetto al Parco La Stalla fino allo Stadio Ferrarini, e contemporaneamente entrare nelle scuole e coinvolgere i più giovani. Il messaggio che vogliamo lasciare è che ciò che conta è anche quello che si impara affrontando le sfide, gli errori e la capacità di ripartire».
